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MAXdev Italia - MAXdev: Guida all'installazione
MAXdev Italia

MAXdev: Guida all'installazione

MD Documentation Project





MAXdev 1.0

GUIDA ALL' INSTALLAZIONE

a cura di MaxDev Documentation Project

Doc. Manager:  Angelo Gagliani, capra@maxdev.com

Contributi: Marco Castellucci, Gian Paolo Renello, Karsten Poppe

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Licenza


MAXdev1.0: Teoria ed Installazione 1.0 è © 2003 maxdev.com, a cura di Angelo Gagliani e di maxdevitalia.com. E’ doveroso pubblicare e distribuire questa dispensa secondo i termini della Open Pubblication License, una particolare forma di licenza che permette a tutti la libertà di copia e di redistribuzione del materiale, senza modifiche, a scopo no-profit e consente agli autori e agli editori di essere riconosciuti per il proprio lavoro pur preservandoli dalla responsabilità di modifiche successivamente apportate ai testi. In sostanza vuol dire che non potete fare modifiche a questo documento, ma potete pubblicarlo, scaricarlo o distribuirlo sempre con la stessa licenza e conservando i crediti degli autori. L'inserimento del documento in pubblicazioni commerciali è subordinato al permesso dell'autore, altrimenti è vietato.

La versione della licenza avente valore legale si trova sul sito http://www.opencontent.org/openpub/ .

In ogni caso contattate l’autore se voleste pubblicare l’opera. L’autore è contattabile per posta elettronica all’indirizzo capra@openitalia.net.

La filosofia della comunità GNU e Linux è quella della collaborazione reciproca. Quindi, se pensate di poter/voler contribuire a questa dispensa aggiungendo sezioni e simili rimanendo fedeli all’impostazione generale, fatevi avanti, contattate l'autore e verrete inseriti nel documento con i vostri crediti.

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Cos’è MAXdev ?


MAXdev è tra i più completi, flessibili ed affidabili Content Management System per siti internet, intranet e portali presenti sul mercato offerti in modalità Open Source, pubblicati sotto la licenza GNU/GPL.


MAXdev ha molti usi. Quello più comune è la gestione dei contenuti di un sito web. In altre parole è un modo semplice e veloce per pubblicare informazioni statiche e dinamiche sulla rete Internet. Ma ciò è possibile anche con un normale sito web, direte, perché allora usare MAXdev? È proprio qui che si afferma MAXdev.


Una università e una scuola possono utilizzare MAXdev per fornire educazione a distanza agli studenti oppure per fare lezioni online con le classi.

Un’impresa può utilizzare MAXdev sia per avere presenza e visibilità sul web a supporto di prodotti e servizi, che per implementare una rete intranet aziendale, comprensiva di aula virtuale per formazione e svago di impiegati e staff.

Grandi aziende possono utilizzare MAXdev su una rete intranet per scambiarsi e gestire informazioni aziendali interne ma anche esterne




- Cap. 1: I CMS e la storia di MAXdev

Capitolo 1: I Content Management Systems (Sistemi di Gestione dei Contenuti)

Un Sistema di Gestione dei Contenuti è una applicazione che consente di aggiornare i contenuti di un sito web o portale in maniera estremamente semplice mediante il solo ausilio del browser. E' dunque possibile gestire il proprio sito da qualunque computer connesso ad internet senza alcun software specifico. Tra gli innumerevoli vantaggi segnaliamo la possibilità di creare redazioni virtuali formate da persone fisicamente lontane tra loro, ma che possono da qualunque computer creare e pubblicare i loro contenuti.

Infatti per pubblicare informazioni su un normale sito web bisogna prima comporre il contenuto del sito e poi caricarlo sul server web per la pubblicazione; questo processo si ripete ad ogni aggiornamento delle informazioni. Con un Content Management System come MAXdev l’editore o il pubblicista lancia il suo browser web, compone l’articolo o il documento direttamente sul server e lo pubblica con un semplice clic del mouse. Successivamente si possono rieditare e revisionare gli articoli pubblicati con un altrettanto semplice clic. Questo metodo di gestire i contenuti rende efficiente la pubblicazione e l’amministrazione delle informazioni a tal punto che persino scrittori ed editori non professionisti possono utilizzarlo senza dover sostenere alti costi per la formazione e per software specifici. Si veda ad esempio il sito web del New York Times, o in Italia, del Corriere della Sera.

Esistono molti prodotti CMS. Alcuni sono prodotti commerciali a codice proprietario, altri sono prodotti commerciali a codice aperto. Tra questi c’è MAXdev,MDpro, open source e utilizzabile gratuitamente..

... un pò di storia

Partiamo dall’inizio: il Nuke Web Portal System è un prodotto CMS free (=gratuito e a sorgenti aperti) scritto dallo sviluppatore italo-venezuelano Francisco Burzi poco più che trentenne che, nell’estate del 2000 , creò la prima versione di PHPNuke 1.0. Il prodotto catturò subito la simpatia di molti sviluppatori, Nuke ha avuto un tale successo in così poco tempo che sono usciti altri prodotti derivati come ad esempio PostNuke, DarkPortal, Iscouter, PlanetNuke, Xoops, Xaraya, ecc.

Nella primavera del 2001 da PhpNuke di Burzi nasce Postnuke ( un fork, cioè una variante), sviluppato da una comunità di un  centinaio di programmatori, che si differenzia subito da PhpNuke per l’aspetto multilinguistico, nuovi blocchi aggiuntivi , nuovi layout, una vasta comunità di sviluppatori ed alcune precauzioni per motivi di sicurezza (il safe-mode).

Nella primavera del 2002 da Postnuke nasce Envolution, il fork di un fork potremmo dire, col distacco di vari sviluppatori dalla comunità di PostNuke. L’idea principale è di rendere completamente personalizzabile/modificabile/hackabile il sistema per ogni sviluppatore o Webmaster senza bisogno di dover toccare il Core (il codice base): si parla di modularità. Questo non solo rende più semplice l’installazione personalizzata di componenti, ma è molto semplice fare degli aggiornamenti alle nuove versioni, inoltre lascia agli sviluppatori di terze parti la possibilità di lavorare in modo indipendente per la creazione dei nuovi moduli. Inoltre è stata implementata la modellazione della grafica con templates visuali, che rende la personalizzazione semplice con pochi click e applicabile a qualsiasi componente del sito. Vengono integrate molte nuove funzionalità, spesso proprio col contributo degli sviluppatori italiani di envolution.it, come l'integrazione con il database Oracle, i moduli Envo-News e Envo-Radio, ecc.

Nell'estate del 2003 Massimiliano Tiraboschi aka TiMax fonda il progetto Maxdev, che raccoglie subito l'adesione della parte più attiva dello staff di eNvolution e di PostNuke, a cui si aggiungono sempre più professionisti provenienti dalle aree più disparate: università, scuole, grafici, giornalisti, tecnici, ecc. Lo scopo è quello di fornire un servizio più professionale e personalizzato per tutte le esigenze degli utenti, integrando le funzionalità di gestione di contenuti con sistemi di FAD (Formazione a distanza), di commercio elettronico, di ERP (Enterprise Resource Planning) e altro ancora.




- Cap. 2: I portali e la struttura di MAXdev

Capitolo 2: I portali: struttura di MAXdev

Alcune definizioni preliminari

Portale: è un sito Internet che offre diversi servizi ai visitatori, specialmente se utenti registrati. Attraverso un portale si può accedere a notizie aggiornate, chat, forum tematici di discussione. Un portale permette anche di scaricare programmi, offre un motore di ricerca, aiuti in linea, ecc. Esempi che tutti conosciamo sono Maxdev.it, www.envolution.it, www.postnuke.it, , ma anche tutti i siti delle testate giornalistiche, come il Corriere della sera .
MAXdev è particolarmente adatto nella creazione di vortal (vertical portal), siti specializzati nell’offrire aggiornamenti, approfondimenti e risorse a tutti coloro che, per professione o per hobby, sono interessati a un certo argomento o tipologia.  Sono questi utenti che formano le virtual communities.
MAXdev,MDpro, inoltre,  rientra tra i prodotti con un approccio allo sviluppo cosiddetto RAD (Rapid Application Developement), cioè offre all’amministratore del sito una serie di strumenti potenti e semplici che permettono di realizzare un portale di alto livello senza avere alcuna competenza specifica.

Struttura di MAXdev:

MAXdev è un portale con una struttura ben definita; i suoi componenti hanno nomi precisi e possono essere configurati e programmati separatamente.
Tre sono gli elementi principali che compongono MAXdev: il tema, il blocco e il modulo.

I moduli
Questi elementi occupano di solito la parte centrale di ogni pagina. L'importanza dei moduli in un portale è fondamentale: è infatti ad essi che viene affidata la gestione di qualsiasi  operazione che il portale è chiamato a svolgere. Quando si visualizza un articolo, oppure il risultato di una ricerca, o ancora ci si registra nel portale, nella parte centrale del vostro sito compare qualcosa di diverso, realizzato da un modulo. Sono esempi di moduli: la pagina degli articoli, dei download, delle recensioni, delle statistiche, ecc.
I moduli necessari al funzionamento di MAXdev sono integrati nella release di base; per una maggiore personalizzazione di MAXdev possono poi essere aggiunti in modo molto semplice tutti i moduli che si trovano sui vari siti di supporto di Maxdev, Postnuke e eNvolution: ad esempio i forum Arena o PhpBB, calendari, Meteo, ecc.  Moduli MAXdev già testati si possono trovare sul sito Mdaddons.com.
Coloro che hanno pratica di php possono anche creare moduli propri, partendo dal modulo pnHome incluso nel pacchetto base.
L'installazione di un modulo è sempliceç si deve copiare nella cartella /modules  il modulo scaricato dai siti di supporto; fatto questo si deve entrare nel Pannello di Amministrazione > Moduli e cliccare su Rigenera per visualizzare la lista aggiornata dei moduli presenti nel sistema: poi si installa semplicemente cliccando su Inizializza e successivamente su Attiva alla linea del modulo che vogliamo utilizzare.  Ora il modulo personale è pronto per essere usato dal sistema.


I blocchi
Sono gli elementi che vengono posti lateralmente o centralmente nelle pagine del portale; alcuni, come anche i moduli, sono comuni a tutto il portale. In pratica, con MAXdev si configurano dei blocchi laterali che compaiono in alcune o tutte le pagine del sito. Esiste anche la possibilità per un blocco di comparire oppure no a seconda di determinate condizioni come ad esempio il tipo di utente che si è loggato. Così si può introdurre un blocco che compare solo se tale utente è l'amministratore. Sono esempi di blocchi il blocco in cui ci si connette col login. Anche l'output dei moduli può essere visualizzato in un blocco, come avviene, ad esempio, per i calendari, oppure ci sono blocchi scroller che visualizzano solo alcuni dati aggiornati, come le ultime 3 news del sito, gli ultimi messaggi del forum, ecc.  I blocchi rappresentano certamente uno strumento importante per l'impostazione e la visualizzazione del layout e dei contenuti del sito.

Il tema
Questo è l'elemento esterno che caratterizza la grafica e le impressioni estetiche che il portale genera. Il tema in MAXdev è diventato abbastanza complesso nella struttura, perché non è concentrato in un solo punto della pagina come i blocchi e i moduli e perché di solito contiene ormai blocchi e moduli particolari. Si parla anzi di theme engine, cioè di motore grafico proprio per la complessità di funzioni non solo grafiche, ma anche di elaborazione che il tema svolge. MAXdev usa il motore AutoTheme, completamente configurabile e personalizzabile tramite modelli HTML (i templates) dal Pannello di Amministrazione tramite una semplice interfaccia grafica. La flessibilità e la semplicità di questo nuovo motore grafico sviluppato da Shawn McKenzie ha convinto gli sviluppatori di MaxDev tanto che esso è stato scelto al posto del pur ottimo Encompass presente in eNvolution e del suo derivato Phoenix presente in Postnuke.

AutoTheme è un sistema di organizzazione dei Temi in HTML per i seguenti sistemi di gestione contenuti, o Content Management Systems (CMS): MAXdev,MDpro, MAXdev,MDpro, PHP-Nuke e PostNuke. Normalmente uno strumento di gestione temi  richiede che l'utente abbia una certa familiarità con PHP e con l'architettura dei CMS. Se non è questo il caso, AutoTheme è il sistema adatto  in quanto elimina questo problema.

Il primo vantaggio di AutoTheme è quello di offrire agli utenti la possibilità di creare temi in HTML utilizzando il proprio editor preferito, senza alcun uso di PHP. In aggiunta, AutoTheme offre una facile personalizzazione di ogni parte del sito; compresa la visuaòlizzazione dei blocchi, la creazione di modelli personali per la Home Page, di pagine degli utenti, pagine di amministrazione e moduli individuali. L'aggiunta di AutoBlocks offre infine la possiblità di collocare i blocchi ovunque. Tutte le impostazioni di AutoTheme sono facilmente configurabili attraverso un'interfaccia di amministrazione grafica integrata nel CMS.

Fa parte del tema anche la struttura del sito, che generalmente è a tre colonne più il top (l’intestazione che contiene banner, logo del portale, toplink) ed il bottom o footer (logo di MAXdev, copyright, ecc.) ma niente impedisce che si sviluppi su due oppure su tre righe in orizzontale; è solo questione di scelta. Si può decidere di avere la home page senza blocchi, o visualizzare ogni modulo in modo differente, ecc...(vedi NoMoreBlocks e VirtualBlocks), basta un poco di fantasia e seguire alcuni semplici consigli per creare la grafica desiderata.
L'altro aspetto che fa parte del tema è il look dei blocchi e dei moduli. Infatti, il tema prevede esplicitamente la definizione degli elementi grafici che caratterizzano sia ciò che compare ai lati sia ciò che appare al centro. Il contenuto interno di un blocco o di un modulo, invece, viene gestito dal blocco o dal modulo stesso, ma può essere personalizzato singolarmente per ogni modulo o pagina con i templates grafici di moduli e blocchi.




- Cap. 3: ...web server, script, database, cookie, open source....

Capitolo 3: - ...web server, script, database, cookie, open source....


Altre definizioni

Web, ovvero, la ragnatela: comunemente l’insieme delle pagine web o siti di Internet, composti da testi, immagini, filmati, suoni, animazioni, il cui insiemje costituisce un multimedia. Ognuna di queste pagine è scritta in un linguaggio, detto HTML, nato, pensate, a Ginevra nel 1991 dal team di Tim Berners Lee, alla base di quello che viene comunemente chiamato ipertesto, parola mista grecolatina che significa sommariamente "oltre il testo" 
La caratteristica delle pagine ipertestuali di un sito è che esse non sono sequenziali, come un libro, ma sono collegate tra loro tramite link (collegamenti. Da qui deriva la sigla http (HyperText Transfer Protocol) che troviamo sempre davanti al nome dei siti quando usiamo il web, che, insieme alla posta elettronica, è il più diffuso servizio di Internet, ma che spesso viene considerato erroneamente sinonimo di Internet.

Server e client: server è un computer o programma della rete che effettua uno qualunque dei servizi Internet (esempio server di posta o server web) e li mette a disposizione dei client. Client è qualsiasi computer o programma che usa i servizi del server: client siamo ad esempio noi quando ci colleghiamo ad un sito che si trova su un determinato server di Internet; nulla vieta che possiamo anche diventare server se, ad esempio, siamo in grado di impostare un servizio di rete e renderlo disponibile (magari temporaneamente) ad altri utenti di Internet. Le pagine dei siti, scritte in HTML, si trovano sui server e noi per richiederle scriviamo l’URL, l'indirizzo, ( = nome del sito, tipo http://www.maxdevitalia.com ) nel browser, cioè il programma tipo Internet Explorer, Netscape Navigator, Mozilla o Opera che colloquia col server e traduce le istruzioni HTML nella pagina che vediamo. Il browser sul nostro computer dunque traduce (si dice interpreta) le istruzioni HTML che arrivano dal web server.

Siti statici & dinamici: Per scrivere le pagine dei siti bisogna conoscere l’HTML oppure usare programmi detti web editor, shareware, cioè commerciali, tipo FrontPage o Dreamweaver, oppure freeware, gratuiti come Netscape Composer o l’australiano Evrsoft 1stPage 2000 che permette in modo abbastanza intuitivo di creare semplici pagine web, ma anche i siti più complessi. Una volta creato il sito sul nostro computer, si dice “in locale”, ed averlo visualizzato col nostro browser, bisogna metterlo su Internet ( uppare o uploadare, meglio l'italianissimo caricare) usando un altro servizio di Internet, detto FTP, File Transfer Protocol, con appositi programmi FTP, ( shareware come CuteFTP, WS_FTP o gratuioti come il tedesco LeechFTP). Questi software trasferiscono le pagine da noi create dal nostro computer al server a cui abbiamo richiesto lo spazio web che ospiterà il nostro sito, che naturalmente può essere a pagamento ( dai 50 euro in su all’anno) oppure gratuito, offerto da tiscali, tin, netcat, xoom, f2s, lycos, free.fr, ecc. (non molto adatti per un buon sito MAXdev).

Ogni volta poi che vogliamo aggiungere o cambiare qualcosa al sito, dobbiamo riusare un programma FTP, scaricare ( downlodare ) le pagine dal server al nostro computer, riaprire il web editor, fare le modiche, salvare, riaprire l’FTP e uppare di nuovo la pagina sul server. Questa è la procedura per gestire un sito statico.

Il sito dinamico invece ha una gestione più semplificata: una volta creato e uppato, viene gestito direttamente via Browser, cioè senza downlodare e uppare continuamente le modifiche e senza usare altri programmi oltre al solito browser ( facile, eh ?). Tutto ciò però al costo iniziale di settimane di programmazione per creare il sito.

Ne sono esempio i siti delle testate dei giornali che devono essere aggiornati anche più volte al giorno e così non devono creare per ogni notizia una pagina ad hoc con tutti i link da aggiungere e modificare nelle pagine ( ricordate l’ipertesto ?). Uno dei tanti programmi che crea automaticamente siti dinamici, anzi, portali dinamici è proprio, guarda caso, MAXdev.

Scripting: qualsiasi codice di programmazione che svolge qualche particolare funzione all’interno del sito, p.e. che mostra una scritta scorrevole, o che fa cambiare colore a un bottone quando si passa sopra col mouse ( rollover ) o che controlla nome e password inseriti dall’utente. Tutti questi eventi sono gestiti dal programmino detto script, che può essere embedded, cioè incorporato nel codice HTML della pagina e perciò anch’esso interpretato dal nostro browser all’arrivo della pagina, come p.e. Javascript o l’identico Jscript della Microsoft, oppure server side, lato server; in tal caso lo script viene eseguito quando la pagina si trova ancora sul server, cioè prima di essere inviata al nostro browser.

Quando lo script è di tipo server side, guardando il codice HTML della pagina che ci è arrivata, cliccando nel browser su Visualizza | HTML, non potremo vedere il codice dello script, perché è già stato eseguito sul server, anzi è proprio lo script che ha generato dinamicamente l'HTML della pagina che noi abbiamo richiesto….

Insomma, ci sono delle tecnologie che a seconda dell’utente che richiede un servizio e del tipo di servizio richiesto, si occupano di creare delle pagine ad hoc, personalizzate, aggiornabili via web. Naturalmente tutte le situazioni sono perfettamente previste, anzi programmate con pagine e pagine di codice di scripting…
Uno dei primi e più veloci linguaggi di scripting è PHP, ossia Personal Home Page, nato proprio per questo scopo, naturalmente gratuito e derivato dal C, linguaggio nato per programmare sistemi operativi come UNIX e Linux. Altre tecnologie server side sono il più versatile Perl, Python, sempre derivati dal C e gratuiti, ma più lenti, e ASP ( Active Server Page ) della Microsoft, che utilizza codice in VbScript, JScript o PerlScript, copie brevettate da Bill Gates di altri linguaggi. Ancora, esiste JSP ( Java Server Page ) o servlet in Java, gratuito, e le CGI scritte in altri linguaggi, come C++ e Java. Anche qui il dualismo del mercato è sempre tra shareware vs. freeware, Microsoft vs. Linux e Sun...

Database: è un insieme di archivi, di tabelle con righe e colonne, dove vengono memorizzati i dati. Quali dati ? Tutti i dati contenuti nel nostro portale dinamico: i nomi e le password degli utenti registrati, le ultime notizie del giorno, i post ( messaggi ) spediti dai visitatori ai forum tematici ( specie di piazze virtuali, in cui si scambiano opinioni, consigli, notizie, how to,…), i programmi che si possono scaricare, ecc., qualsiasi dato del portale viene inserito in un’apposita tabella e memorizzato. MAXdev durante l’installazione, quandi a portale ancora vuoto, crea già 79 tabelle.

Per gestire le tabelle ( inserire, modificare e consultare i dati ) serve un programa di gestione del db, cioè un DBMS. Il più usato sui sistemi Microsoft è Access di Office, sui sistemi UNIX e Linux è MySQL e Oracle, naturalmente il primo al costo di Office Professional, il MySQl è gratuito. MAXdev utilizza, manco a dirlo, MySQL, ma ha anche i driver per la connessione a Oracle.

Web server: come già detto, il web server è quel computer della rete che ospita i siti, cioè contiene il disco fisso dove si trova fisicamente memorizzato il nostro sito. I server hanno bisogno di un insieme di programmi che li facciano funzionare, hanno bisogno cioè, come qualsiasi altro computer, di un sistema operativo, con programmi specifici da web server per gestire gli accessi da altri server e dai client, con tanto di problemi di sicurezza, ecc. Circa l’80% dei web server utilizza la piattaforma UNIX – Linux con server Apache ( 67%), iPlanet di Netscape ( 6% ), Zeus o WebSphere;  il restante 20% è Microsoft IIS. Apache, sviluppato da programmatori volontari, è così diffuso perché è gratuito, IIS invece è stato compreso in Windows 2000 e nel nuovo XP Professional.

Dato che Microsoft è un sistema proprietario, cioè molto integrato con le “proprie” applicazioni, il server IIS è ottimizzato per database Access e scripting in ASP o VisualBasic, mentre su piattaforme Linux, le più diffuse sulla rete, i server Apache supportano database MySQL e scripting in PHP o Perl.

MAXdev si basa su programmi di scripting in PHP, utilizza dati registrati con MySQL o Oracle e gira su server Apache. Naturalmente queste composizioni non sono assolute: gli spazi web a pagamento costano tanto di più, quante estensioni in più hanno : così troviamo IIS con supporto PHP, poi Apache che gira su Windows, ecc.

La combinazione ottimale è la seguente:

  • Requisiti minimi PHP 4.0 pl2 /MySQL 3.2.3

  • Server web Apache su Linux

  • Oracle 8.1.7 o superiore

Cookies: i biscottini: sono dei piccoli file di testo, scaricati dal portale sul nostro computer, in cui vengono memorizzati i nostri movimenti sul sito e tutti i dati inseriti in esso. Usati quasi sempre per scopi commerciali, nei portali sono invece essenziali per riconoscere l’utente iscritto e per personalizzargli la pagina. Da accettare solo quelli provenienti da siti considerati sicuri e affidabili. Molti siti permettono, p.e., di leggere la propria posta sul portale solo se si accetta il loro cookie.

Non è necessario accettarli in MAXdev, perché si può entrare nel portale anche nel classico modo di inserire nome utente e password.

Free software e Open Source: Perchè esistono programmi a pagamento e corrispondenti programmi gratuiti ? Perché questi ultimi, in origine, erano sviluppati da Università e centri di ricerca, comunque enti pubblici o finanziati col denaro pubblico. Poi, negli anni, l’aumentata complessità delle applicazioni e la necessità di automatizzare le informazioni aziendali ha portato molti di questi ex studenti e altri a lavorare come programmatori e poi come sviluppatori per le aziende. Finchè negli anni ‘80 si è diffuso il personal computer e uno di questi ex, un certo Bill Gates, ha pensato bene di sviluppare e di far pagare un sistema operativo per PC. Con la diffusione poi di Internet e del web, servizio da sempre gratuito, un professore del MIT di Boston, Richard Stallman, ha lanciato la Free Software Foundation col progetto GNU, per diffondere l’utilizzo e le conoscenze informatiche: l'idea di fondo di tale iniziativa era che, visto che l’hardware bisognava comunque pagarlo, perché bene materiale, almeno i programmi dovevano essere gratuiti. Negli anni ’90 Linus Thorwalds lancia il progetto Linux, cioè un sistema operativo gratuito con sorgenti di pubblico dominio, cioè migliorabili da chiunque, col vincolo di non brevettare, ma rendere pubblici i miglioramenti apportati. Così è nato Linux e la licenza open source, sviluppati da migliaia di programmatori volontari e centri universitari. Anche molte grandi case hanno risposto all’appello di Stallman: Netscape e Star Office prima, Java poi, della Sun Microsystem, sono diventati open source, cos' come Dbase della Borland. In seguito sono nati PHP, Perl, Javascript, Python, MySQL; Gimp, il fenomeno Napster unica sconfitta, ma con tanti eredi… Oggi tutte le più grandi case, IBM, Compaq, Cisco, ecc. collaborano a migliorare Linux, mentre molti enti pubblici americani utilizzano Linux, le poste USA, le università… Noi italiani, invece, …..




- Cap. 4: Le caratteristiche principali di MAXdev

Cap. 4: Le caratteristiche principali di MAXdev:


MAXdev nasce per proporre a singoli utenti, enti ed aziende un Content Management System “certificato” e garantito da un ben identificato staff di sviluppatori, racchiuso sotto il nome di MaxDev che, pur lasciando all’utilizzatore la libertà di operare in prima persona, costituisce una struttura sempre presente per risolvere ogni problema di installazione, personalizzazione, configurazione e sviluppo di parti e moduli ad hoc.

I contenuti del CMS, gestiti con MAXdev,MDpro, possono essere aggiornati in qualunque istante sia dalla redazione interna (intesa non solo come funzione aziendale ma anche come persona interessata ad aggiungere contenuti), sia dai visitatori del sito, i quali, tramite opportuni permessi, possono inviare articoli, commenti, partecipare a sondaggi e amministrare il proprio account con strumenti semplici e pochi clic del mouse.


MAXdev è stato progettato per essere estremamente versatile e modulare.

E’ dotato di un programma di base (core), integrabile con moduli supplementari a seconda delle esigenze di ciascun utilizzatore. La forumla del pacchetto base di installazione ricalca nella forma il modello di Linux (“distribuzioni” che si adattano alle necessità dell’utente); questo permette agli utenti di creare i propri contenuti con estrema facilità di approccio e immediatezza nel risultato.


Perché usare MAXdev


  • MAXdev è affidabile, in quanto diretta evoluzione di due programmi CMS di grande successo nella comunità Open Source: Postnuke ed eNvolution.


  • MAXdev,MDpro, in modo semplice e veloce, permette di pubblicare informazioni statiche e dinamiche sia in Internet sia in Intranet.


  • La parte grafica di MAXdev è gestita tramite AutoTheme, un potente motore grafico che permette da un lato la personalizzazione avanzata dei templates grafici forniti con il portale, dall’altro la creazione di modelli grafici ex novo: il tutto tramite un pannello di amministrazione estremamente facile ed intuitivo. Autotheme, il cui sviluppatore fa parte della comunità di MaxDev, è al momento uno dei migliori motori grafici mai realizzati ed è perfettamente integrato in MAXdev.


  • MAXdev vanta un’ampia gamma di moduli complementari che integrano ed espandono le risorse del portale in relazione alle esigenze del cliente e che consentono, agli amministratori del portale e agli utenti, di usufruire di servizi evoluti e avanzati, quali ad esempio la formazione a distanza, il commercio elettronico, la creazione di cataloghi, la gestione di progetti, la calendarizzazione di eventi, la gestione di biblioteche e altro ancora.

In particolare abbiamo:

  • Commercio elettronico

    • osCommerce (Sistema di shopping elettronico)

    • pnSubscriptions (donate, paypal, etc.)

    • Stock_Quotes (per le quotazioni dei titoli in borsa)

  • Apprendimento a distanza

  • Gruppi di lavoro a distanza

    • progetti

    • cose da fare

    • calendario

    • galleria virtuale

  • comunità virtuali

    • forum

    • chat

    • shoutbox

  • eWebmaster

    • Sistemi di menu avanzati

    • Statistiche avanzate

    • Strumenti per il Server

  • Varie

    • Sondaggi

    • FormExpress (gestione formulari)

    • Newsletter

  • MAXdev è un prodotto Open Source e come tale il suo costo è infinitamente più basso di quello di prodotti proprietari comparabili.


  • L’uso di sistemi OpenSource nella Pubblica Amministrazione è favorito dalle “Linee guida del Governo per lo sviluppo della Società dell’Informazione nella legislatura” in cui tra l’altro si prevede di

    • Istituire un programma nazionale di ricerca open source

    • Coordinare e stimolare i progetti di ricerca nell’ambito dell’open source

    • Supportare e promuovere le attività di ricerca, sviluppo e commercializzazione del software open source

    • Favorire la cooperazione tra imprese private ed istituzioni pubbliche

    • Agevolare la nascita di Pmi operanti in questo settore

  • MAXdev si appoggia, per il proprio sviluppo, alla comunità MaxDev, che garantisce il proprio supporto professionale tanto al programmatore quanto all’utente finale.




- Cap. 5: L'Open Source: definizione e regole.

Capitolo 5: Open Source: definizione e regole


Il Software Open Source permette la collaborazione, la condivisione di idee, conoscenze e lavoro con altre persone che hanno gli stessi nostri interessi.

Le motivazioni per lavorare col Software Open Source derivano da varie esigenze: per divertimento o hobby, per sviluppare software specifico e per attirare interesse commerciale per il software.

La combinazione di queste motivazioni ha fatto incontrare uno staff di sviluppatori che hanno creato osCommerce come lo vediamo oggi, e come sarà in futuro, in una comunità attiva e crescente, ognuno con le sue necessità specifiche e uniche, ma anche con lo stesso spirito: usare questo software e renderlo la migliore soluzione possibile nel suo campo.

Il software Open Source resta sempre aperto; questo significa che a tutti viene offerta l'opportunità di lavorarci liberamente e in ogni momento, aggiungendo o modificando codice sempre nell'idea di migliorare il software stesso.

Proprio perchè questo software è open, esso produce sempre una scelta: la scelta di usarlo, di imparare il programma, di unirsi, di condividere, di partecipare alle attività di una comunità piena di supporters entusiasti di crescere e far crescere questo software.

Questa è la vera ragione per cui l'Open Source ha così tanto successo e perchè continua a diffondersi.


Il software Open source è definito dalla licenza allegata al programma che garantisce a tutti il diritto di usare liberamente, modificare e redistribuire il codice.

Open Source è un marchio certificato di proprietà della
Open Source Initiative. Gli sviluppatori di software che intendono condividere liberamente e possibilmente migliorare e redistribuire il loro software, possono usare il marchio secondo i termini della OSI Open Source Definition. In breve, il modello di Definizione della distribuzione richiede quanto segue:

  • Redistribuzione libera: Nessuna restrizione su porzioni di codice al fine di vendere a terzi il programma.

  • Codice sorgente: Il software deve includere anche i codici sorgenti e deve anche permettere la distribuzione dei binari.

  • Lavori Derivati: le modificazioni e i lavori derivati devono essere permessi e devono essere distribuiti secondo gli stessi termini della licenza del software originale.

  • Integrità del Codice Sorgente dell'Autore: La distribuzione di codice sorgente modificato deve essere permesso anche se sussistono restrizioni che permettano di distinguere il codice originario da quello modificato. Per esempio, la possibilità di usare nomi diversi per il software.

  • Nessuna discriminazione contro persone o gruppi: La licenza non deve discriminare nessuna persona e nessun gruppo di persone.

  • Nessuna discriminazione contro campi di applicazione: La licenza non deve porre restrizioni ad usare il programmi in certi campi specifici di applicazione, per esempio, l'uso aziendale o commerciale del prodotto, o il suo uso nel campo della ricerca genetica.

  • Distribuzione della Licenza: I diritti inclusi nel programma si applicano a chiunque questo venga distribuito, senza la necessità di ulteriori licenze tra le parti.

  • La licenza non deve essere specifica per un prodotto: I diritti inclusi nella licenza non possono essere diversi da quelli della distribuzione originale anche se si tratta di contesti completamente diversi.

  • La licenza non deve contaminare altro Software: La licenza non deve porre restrizioni su altro software che è distribuito insieme al software licenziato. Per esempio, la licenza non può imporre che tutto il software aggiuntivo distribuito sullo stesso medium sia software open source.




- Cap. 6: Requisiti tecnici di MAXdev

Capitolo 6: Requisiti tecnici di MAXdev

Come detto precedentemente, MAXdev si basa sulla tecnologia PHP/MySQL oppure PHP/Oracle: ciò vuol dire che l'applicazione è scritta col linguaggio di scripting PHP e gestisce i dati che sono memorizzati in una banca di dati MySQL o Oracle. Il web server che compila l'applicazione può essere indifferentemente Apache o IIS su sistemi Windows, Linux, Unix, BSD, Solaris o altri.

I requisiti tecnici minimi per installare MAXdev sono: :

  1. un server web (per esempio Apache) che supporti quanto segue:

    • un database MySQL versione 3.23 o superiore oppure Oracle 8.1.7 o superiore

    • PHP versione 3 o superiore compilato con il supporto per MySQL o Oracle

  2. almeno 25 Mbyte di spazio su disco rigido

  3. Un browser per amministrare MAXdev.

Si consiglia la configurazione server con Linux (avendo così la possibilità di gestire liberamente i permessi sui file) + Apache (server Linux nativo) + PHP4 + MySQL con l'accesso all'interfaccia PhpMyAdmin per una più semplice gestione del database.

Questa configurazione minima è necessaria per l'esecuzione sia in locale, sia su server remoto.




- Cap. 7: Installazione in locale: l'esempio di Easyphp

Capitolo 7: Installazione in locale

Cosa serve per l'installazione in locale e il trasferimento su hosting

I programmi sono liberamente scaricabili da Internet.

E’ sufficiente utilizzare come sistema operativo Windows 9x/2000 o XP, oppure, ancora meglio, Linux o BSD.

Innanzitutto per gli utenti Windows serve Apache, PHP e MySQL, che si possono trovare già assemblati e configurati per sistemi Win32 nel programma Easyphp ( www.easyphp.org o nei Downloads di http://www.envolution.it/, categoria Utilità). Esistono anche altri pacchetti con le stese funzionalità, come Appserv, Foxserv. Easyphp è un prodotto francese integrato che nell’ultima versione 1.7 non dà più errore con Windows 2000 e XP. Cliccare su Telechargements, selezionare Version courante Easyphp1.7, grosso una decina di Mb, e salvarlo dove si vuole su disco fisso. Gli utenti Linux hanno già nell'installazione base delle varie distribuzioni questi tre programmi.

Poi serve naturalmente MAXdev, che si trova in versione per Win32 e per Linux su www.maxdevitalia.com nella sezione downloads. Salvare anche questo file dove si vuole sul proprio disco fisso.

Il programma che si può utilizzare, per mettere on line il cart via FTP è il tedesco LeechFTP, scaricabile all’indirizzo

http://stud.fh-heilbronn.de/~jdebis/leechftp/ cliccando “download” e poi selezionando il file lftp13.zip (da scaricare, scompattare ed eseguire mediante il programma di autoinstallazione “setup”).

Oppure: http://download.cnet.com/downloads/0-10064-100-915590.html cliccando “download now” (anche qui da scaricare, scompattare ed eseguire mediante il programma di autoinstallazione “setup”).

Oppure: http://www.5star-shareware.com/software/freeware/ftp-clients.html cliccando su di uno dei vari “download” elencati nella pagina (tutti gratuiti).




- Cap. 8: Installare Apache/PHP su Linux

Capitolo 8: Installare Apache/PHP su Linux

Come già suggerito, si consiglia l'installazione in locale, per prendere confidenza con il programma, ma principalmente per organizzare il design e la configurazione iniziale di moduli e contenuti. Poi sarà facile installare o trasferire il CMS già funzionante on line con il layout pronto e risparmiare così tempo e connessioni nella fase iniziale preparativa.

Installazione Apache/PHP

Piccola guida per installare PHP come modulo dinamico di Apache.

Si raccomanda di leggere la documentazione di ogni pacchetto per una più approfondita documentazione.

I singoli pacchetti sono diponibili presso:


Apache........: http://www.apache.org

PHP...........: http://www.php.net

Zend Optimizer: http://www.zend.com


1. Estrarre i file dai loro pacchetti:


tar -xzf apache_1.3.19.tar.gz

tar -xzf php-4.0.4pl1.tar.gz

tar -xzf ZendOptimizer-1.0.0-PHP_4.0.4-FreeBSD4.0-i386.tar.gz


2. Installato Apache, si può aggiungere il PHP come modulo dinamico (DS0):


cd php-4.0.4pl1

./configure --with-mysql=/usr/local/mysql --disable-debug \

--with-apxs=/usr/local/apache/bin/apxs

make

make install

cp php.ini-dist /usr/local/lib/php.ini

cd ..


3. Aprire i file di configurazione di Apache (httpd.conf) e di PHP (php.ini).

Assicurarsi di avere le seguenti istruzioni nel file httpd.conf:


LoadModule php4_module libexec/libphp4.so

AddType application/x-httpd-php .php


Se trovate ClearModuleList da qualche parte nel vostro httpd.conf, aggiungete questa riga:


AddModule mod_php4.c


6. Per installare ZendOptimizer v1.0, dovete avere PHP almeno versione 4.0.4 con il debugging disabilitato:


cd ZendOptimizer-1.0.0-PHP_4.0.4-FreeBSD4.0-i386

mkdir /usr/local/Zend

mkdir /usr/local/Zend/lib

cp ZendOptimizer.so /usr/local/Zend/lib


Aggiungere le seguenti righe al file php.ini


zend_optimizer.optimization_level=15

zend_extension="/usr/local/Zend/lib/ZendOptimizer.so"


7. Per lanciare Apache


/usr/local/apache/bin/apachectl start


Dopo l'avvenuta installazione, potete creare un file col seguente contenuto <­?php phpinfo(); ?> all'interno della root del server per vedere tutte le variabili di configurazione.




- Cap. 9: Installazione in locale di MAXdev su Linux

Capitolo 9: Installazione MAXdev in locale con Linux
(principianti e utenti Windows leggano il capitolo successivo)

Autoinstallazione con Linux:

1. Estrarre i file dal pacchetto scaricato in questa cartella:


unzip mdpro1.zip


-- oppure--


tar -xzf mdpro1.tar.gz


2. Copiare il contenuto dentro la root del webserver o in una specifica cartella del vostro web server:


cd MAXdev

cp -R catalog /usr/local/apache/htdocs/


'/usr/local/apache/htdocs/' è usato come cartella root del webserver, oppure in '/usr/local/apache/htdocs/cartella'.

Queste impostazioni nel httpd.conf e/o in php.ini sono richieste:

** SAFE_MODE            ->     OFF
** REGISTER_GLOBALS     ->     ON
** OPEN_BASEDIR         ->     lasciare vuoto, o inserire il percorso della directory di MAXdev
                               (è possibili anche inserire più percorsi separati da ';')

Su piattaforme UNIX
Impostare chmod 666 tutti i file che sono nella directory /config.
Impostare chmod 666 config.php nella directory principale.
Impostare chmod 777 la directory config.
Impostare chmod 777 la directory upload e tutte le sottodirectory.
Impostare chmod 777 la directory images/avatar/personal.


Attenzione:

MAXdev effettua tutti i cambiamenti necessari automaticamente, ma potrebbe essere che ci sia bisogno di lavorare manualmente sulle informazioni di configurazione che si trovano in:

Directory /config

md-config.php per la configurazione di MAXdev
dl-config.php per la configurazione dei download
wl-config.php per la configurazione dei web link
rte-config.php per la configurazione dell'editor

3. Aprire il browser e digitare:


http://localhost/[cartella]/install.php

seguire le istruzioni dell'installatore. Per i dettagli dei parametri da inserire, seguire le spiegazioni con screenshots del capitolo seguente.




- Cap. 10: Installazione passo passo per non addetti ai lavori su Windows

Capitolo 10: Installazione passo passo in locale per principianti e utenti Windows

Siamo pronti per le installazioni?

Lanciare l’eseguibile easyphp1-7_setup.exe e installarlo come un normale programma Windows. L’installazione è in francese, ma è abbastanza intuitiva: dite OK a tutto. Completata l’installazione, avviare Easyphp da “ Menu Avvio | Programmi | Easyphp “ e apparirà un nuovo simbolo a forma di “e” in basso a destra sul desktop affianco all’orologio. Cliccare col tasto destro del mouse su questa icona, scegliere “Configurazione | Easyphp “. Nella finestra di configurazione che appare, spuntare la voce “ Partenza automatica dei servers “ e l’ultima, cioè “ Controllo automatico delle modifiche “. Poi, nella sottostante casella di testo con la riga di comando di MySQL: Argomenti MySQL “—skip-name-resolve –skip-grant-tables –language=french “ , cancellare il “french” finale e sostituirlo con “italian”.  Ora il database parlerà italiano. Cliccare su “ Apply “ e poi su “Close“. I server MySQL, PHPAdmin e Apache sono stati installati. Facile, vero? Verifichiamolo in locale : aprire il browser, Internet Explorer o Netscape che sia, se parte la connessione, cliccare su “ Non in linea “; uscirà l’odiosa pagina di errore: ignorarla. Digitare nella barra degli indirizzi l’URL della vostra macchina, cioè il vostro indirizzo, che è sempre
http://localhost oppure http://127.0.0.1 (non lo sapevate di avere un indirizzo? ), Vedrete apparire la bellissima pagina di benvenuto di Php, provate le funzioni che avete appena installato cliccando sui vari link.

Ricordarsi che la cartella che dovrà contenere tutti i file da pubblicare è “c/\programmi/easyphp/www”. Se controllate il suo contenuto con risorse del computer o Gestione Risorse, dovrebbe contenere solo un index.htm, che è la pagina di benvenuto del Php. Qui metteremo successivamente tutti i file del portale. Da ricordare anche l’URL del PhpMyAdmin, che è http://localhost/mysql/ raggiungibile anche cliccando sul pulsante PhpMyAdmin della home page del localhost. Questa è l'interfaccia MySQL per poter creare database e gestire le tabelle.


Possiamo iniziare a installare il nostro portale sulla piattaforma locale, cioè il nostro Pc/server di casa.




- Cap. 11: Installazione con script autoinstallante

Capitolo 11: Installazione con programma autoinstallante

Riprendiamo il nostro pacchetto 'mdpro1.zip' scaricato, scompattiamolo, cioè clicchiamoci sopra e si aprirà il programma WinZip. Cliccate sull’icona Extract , nella finestra a destra cliccate due volte su Disco locale (C) , a sinistra c’è una casella chiamata Extract to , contenente la scritta C:\ aggiungiamo MAXdev , con selezionati All files e Use folder names , clicchiamo sul bottone Extract e quando ci riappare Winzip, lo chiudiamo nel modo abituale come si chiudono solitamente le finestre Windows.

Ora apriamo l’”Esplora risorse” di Windows, che trovate dentro il Menu Avvio / Programmi , aprite nella finestra di sinistra Disco locale / Programmi / EasyPHP / www e create una sottocartella per il nostro MAXdev ( cliccando nel menu File / Nuovo / Nuova cartella ), rinominandola MAXdev.

Viene creata la cartella 'MAXdev' del programma originale e copiatene solo il contenuto nella cartella C:/Programmi/EasyPHP/www/MAXdev appena creata.

Ora siamo pronti per l’installazione vera e propria.




Step 1: Scelta della lingua

Step 1: Scelta della lingua

digitate nella barra degli indirizzi l’URL ( = indirizzo) dell’installatore di MAXdev,MDpro, cioè http://localhost/MAXdev/install.php , apparirà la prima pagina che chiede la lingua (naturalmente l’italiano c’è), clicchiamo sul tasto Set language .







Step 2: Licenza GNU/GPL

Step 2: Licenza GNU/GPL

Nella finestra successiva clicchiamo su Next alla licenza GNU (ringraziando gli sviluppatori…che ci offrono gratuitamente questo sistema con tutti i codici).







Step 3: Controllo dei permessi chmod

Step 3: Controllo dei permessi chmod

Nella terza finestra troviamo i chmod, cioè i permessi 666 di scrittura e lettura ai file di configurazione: servono per criptare i dati delle tabelle per renderli più sicuri e per poter aggiornare le nostre preferenze da Amministratori del sito.
777 sono i permessi di scrittura, lettura ed esecuzione per alcune cartelle e sottocartelle; questi permessi consentono una diretta amministrazione o l'upload diretto da browser di immagini e files, come nei moduli News, Avatar, ecc.
Clicchiamo sul tasto Continue tanto su Windows non servono i permessi.
Se viene segnalato un errore sui permessi nell'installazione locale su Win , es. sul file config.php, cliccate col tasto destro sul file C:/Programmi/Easyphp/www/MAXdev/config.php, Poprietà, e controllate se gli attributi sono impostate su archivio (777 su win) e non su Sola Lettura. Riprendere poi l'installazione via browser cliccando su Retry.










Step 4: Informazioni database
                                   Step 4: Informazioni database
Nella finestra database information inseriamo come user del db la parola root, niente password, database name lasceremo mdpro, e, importante, cancellate dalla voce table prefix la parola md e spuntate la casella sotto MySQL, cioè Site is for intranet altrimenti vi saranno problemi con il nome logico del sito. Ora cliccare sul tasto Submit. Gli altri dati che abbiamo lasciato così sono comunque importanti per l’installazione in remoto, cioè su un host: se non si ha accesso come root per il DB (virtual hosting, etc), il database deve essere creato prima di procedere. Non è però il caso dell'installazione in locale.

dbhost è il nome del server dove si trova fisicamente il nostro database (in locale è localhost);

dbusername è il nostro login per l’host che ci fornisce lo spazio MySQL;

dbpassword è la password di accesso allo spazio MySQL (in locale niente);

dbname è il nome che abbiamo dato prima in PhPMyAdmin al database.







Step 5: Controllo informazioni database

Step 5: Controllo informazioni database

Nella finestra successiva Database Information si controllano i dati precedentemente immessi; se tutto è in ordine cliccare su New install, a meno che  non si stia aggiornando un database precedente usato con Postnuke o con eNvolution: in tal caso cliccare su Upgrade (eh si, MAXdev è perfettamente scalabile con gli altri programmi Nuke….).







Step 6: Nuova installazione

Step 6: Nuova installazione

Nella finestra successiva è importante spuntare la casella di controllo a sinistra del tasto Start, cioè Create database ; in tal modo il database viene creato automaticamente, Un messaggio ci avverte che se abbiamo accesso come root e NON ABBIAMO ANCORA creato un database, si deve selezionare obbligatoriamente crea database. Se il database invece è già stato creato , cliccare semplicemente su start. Se non si ha accesso come root, bisogna creare il database manualmente e questo script aggiungerà le tabelle.
Ricordare: non cliccare su crea database se il database è già stato creato.
Siamo in locale: facilissimo: non abbiamo il database, spuntiamo create database, poi clicchiamo sul tasto Start.







Step 7: Creazione tabelle

Step 7: Creazione tabelle:


Si aprirà la bella finestra mdpro has been created con i nomi delle tabelle create. Cliccate su Continue in fondo alla pagina e ...




Se non avete successo e appare l'odioso messaggio No database created, cliccare sul tasto Back, e nel passaggio 6 non spuntare la voce Crea database, poi selezionare il tasto Start. Finalmente apparirà la finestra sopra. Cliccare su Continue.




Step 8: Preferenze del database

Step 8: Preferenze del database:


appare la pagina dove immettere le preferenze del database: nome dell’amministratore del portale e password per connettersi da superuser e poter così gestire tutte le parti del sistema.
Scegliete nome e login e password (quest-ultima la dovrete scrivere due volte); segnatevi i dati che avete immesso (scriveteveli da qualche parte, se no non riuscirete più ad entrare nel sito). Email e Url non servono, tanto siete in locale.





Ricordarsi che il PHP è case sensitive, cioè prestare attenzione alle maiuscole e minuscole: così Admin è diverso da admin e da ADMIN.
- Admin login: è il nome utente da admin per connettersi al sistema
- Admin name: è il nome che apparirà sul sito quando si inviano articoli, commenti, ecc. Può essere diverso dal nome precedente, che rimane invece nascosto.
- Admin password: scegliere una password non ovvia e ricordarsi che è case sensitive. Inserire la stessa password nei due campi.  
- Admin e-mail: è l'indirizzo e-mail per le comunicazioni di sistema, es. Log degli errori, cancellazione di account utenti, notifiche varie abilitate nel sistema, ecc. Non è necessario nell'installazione in locale.
- Complete server path: indirizzo completo sul server: è la locazione su disco fisso del server EasyPHP: è impostato dal programma.... andiamo avanti.
- MAXdev URL: é l'indirizzo della pagina per th il browser (URL). Lasciare così...
- Upload URL: Percorso della cartella per l'upload di files e immagini, es. Nell'editor RTE: in questa cartella gli utenti o l'admin possono caricare direttamente via browser dal proprio PC
locale i file sul server, es. Le immagini per le News, i Contenuti e tutti gli altri moduli che utilizzano l'editor RTE: Lasciare così.
- Subjects upload URL: Cartella di upload per il modulo Subjects, cioè
Contenuti. Lasciare così.
- Admin URL: Sito personale dell'Admin: può essere lo stesso indirizzo (URL) del sito corrente o diverso. In locale non serve.

Cliccare il tasto Set login.




Step 9: Aggiornamento Preferenze Database

Step 9: Aggiornamento preferenze database

appare la finestra Uploaded data con l’elenco delle tabelle aggiornate con gli ultimi dati immessi, cliccate su Finish et voila, la fine delle vostre fatiche!






Step 10: Crediti
Step  10: Crediti

Ringraziamo gli sviluppatori di MAXdev nella finestra Credits , notando che i primi ringraziamenti sono proprio per noi utenti finali che abbiamo utilizzato MAXdev. Siamo noi che abbiamo reso tutto ciò possibile!



Cliccate sulla scritta Go to your MAXdev site e complimenti: Ecco a voi il vostro portale MAXdev








- Cap. 12: Installazione in remoto: cosa ci serve

Capitolo 12: Installazione in remoto

Cosa ci serve

Innanzitutto qualcuno che ci dia spazio su Internet per poter pubblicare il nostro portale. E' importante scegliere quì un hoster giusto che abbia tutte le funzioni necessarie per far funzionare il portale:

Requisiti del server:

un server web (per esempio Apache) che supporti quanto segue

  1. un database MySQL versione 3.23 o superiore oppure Oracle 8.1.7 o superiore

  2. PHP versione 4.0.6 o superiore compilato con il supporto per MySQL o Oracle

  3. almeno 25 Mbyte di spazio su disco rigido

  4. estensione SSL per connessioni protette

  5. Un browser per amministrare il sito on line

Il server può essere sia su macchina Windows che su Linux/UNIX; è essenziale che dia la possibilità di impostare i permessi sui file. Perciò, a scanso di equivoci, consigliamo comunque server Linux, che automaticamente danno questa possibilità. I permessi su alcune cartelle ci serviranno, per esempio, per eseguire l'installatore, per poter utilizzare il tasto Sfoglia per uppare le immagini direttamente dal nostro PC al server, senza dover continuamente usare FTP, per poter eseguire dei backup (copie) del nostro database via browser, ecc. I server Windows di solito mettono a disposizione una cartella ( tipo /public) che consente di impostare questi chmod (permessi), e così si può risolvere cmq il problema, ma c'è da considerare che servono esclusivamente permessi 777 e 666 su alcuni file o cartelle per l'installazione o per scrivere via browser certe cartelle.

Una volta che abbiamo lo spazio, si può fare una installazione manuale oppure eseguire lo script d'installazione (più semplice) . Partiamo con




- Cap. 13: Upload di MAXdev con LeechFTP

Capitolo 13: Upload di MAXdev con LeechFTP



Ora bisogna trasferire tutte le cartelle del nostro sito sul server via Ftp. Per questo utilizzeremo in questa guida LeechFTP che avevamo scaricato e pure già installato. Quindi apriamolo (con Start | Programmi | LeechFtp ) , e vediamo una interfaccia abbastanza semplice: la finestra centrale è la directory locale ( cioè il contenuto del nostro disco fisso ), a destra la directory remota, vuota perché non siamo ancora connessi; la finestra a sinistra mostra le operazioni in corso con i comandi ftp.
Selezioniamo dal menu Local | Change directory e clicchiamo due volte sulla nostra cartella da trasferire C:\MAXdev\ e vedremo apparire la nostra local directory. Poi selezioniamo il menu File | Bookmarks per impostare l'Ftp: nella finestra che appare selezioniamo il menu Edit | Add bookmark. Nella finestra che appare compiliamo i dati della connessione: Host or Url scriviamo ftp.nomesito.com ( che è l'indirizzo ftp a cui connettersi), port lasciamo 21 , username cancelliamo anonymous e inseriamo il nostro login solito, così anche la password, Remote directory inserire lo slash ( cioè il simbolo /); attenzione a spuntare la voce personal login invece di anonymous ! Cliccare sulla prossima linguetta Advance Settings, sotto local directory sul tasto a destra con i tre punti cliccare e selezionare C:\mdpro e lasciare la voce Number of logins su unlimited. Cliccare sulla linguetta Connection settings e lasciare i retries (tentativi) su 50, idle su 30 (secondi di tentativo per file), timeout su 120 ( secondi per tentare connessioni) e login delay su 5 (sec. Per il login). Attenzione, non deve essere spuntata la voce use proxy server for connection. Cliccare su OK e abbiamo configurato l'FTP.
Siamo pronti per uppare: riapriamo File | Bookmarks appare la finestra divisa in due, nella parte di destra clicchiamo col tasto destro su ftp.nomesito.com e selezioniamo Connect , appare la solita finestra Connessioni di Accesso remoto, colleghiamoci ad Internet e nella finestrella superiore di LeechFTP vedrete apparire i comandi FTP di connessione. Dopo qualche secondo nella finestra di destra (remote directory) dovrebbe apparire il contenuto attuale del nostro spazio web, cioè la cartella xxxxxxx dove avevamo caricato il nostro database (è accessibile solo mediante phpMyAdmin) e non via FTP. Nella finestra centrale ci sono le cartelle locali di nuke, selezioniamole tutte(cliccando una volta sulla prima, e poi tenendo premuto il tasto Maiusc clicchiamo sull'ultima), tasto destro, selezioniamo Upload files. Nella finestra di sinistra, Queue(=coda), dovrebbero essere caricati tutti i file di MAXdev,MDpro, poi partiranno i vari threads(=lavori), e se uppate di notte, potrete riuscire a uppare anche tre file la volta. Se non avete l'ADSL ci vorranno dai 15 ai 30 minuti. Quando avrete uppato tutti i file, la finestra del remote directory dovrebbe essere inattiva, selezionate dal menu File | Bookmarks | clic destro su ftp.nomesito.com, poi Connect, e vi apparirà il contenuto del vostro spazio web. Uppate anche tutti i files .php della cartella principale come sopra, poi cliccate sull'icona Refresh (le due frecce verdine a cerchio della barra degli strumenti). Per sicurezza clicchiamo sulla linguetta Failures nella finestra di sinistra, se è vuota è andato tutto a buon fine.




- Cap. 14: Impostare i permessi sui file (CHMOD necessari)
 Capitolo 14: Impostare i permessi sui file (CHMOD necessari)

Il chmod è un gioco da ragazzi: cliccate col tasto destro sui seguenti files nella remote directory e scegliete Set attributes e spuntare tutti i read e i write, in modo che compaia il numero 666 (chmod 666, appunto) o quanto richiesto:

Cartella o file

Permesso

/config

Chmod 777

/config/config.php

Chmod 666

/config/config-old.php

Chmod 666

/config/install-log.txt

Chmod 666

/config/md-config.php

Chmod 666

/config/dl-config.php

Chmod 666

/config/wl-config.php

Chmod 666

/config/rte-config.php

Chmod 666

/upload

Chmod 777

/upload/dl

Chmod 777

/upload/dl/big_img

chmod 777

/upload/rte

chmod 777

/upload/sub

chmod 777

/upload/wl

chmod 777

/images/avatar/personal

Chmod 777

config.php

Chmod 666

/themes/nome_tema/theme.cfg e autotheme.cfg per tutti i temi Autotheme installati

Chmod 777


Adesso chiudiamo tutto cliccando sull'icona Disconnect (quella a forma di presa), chiudiamo Leechftp e siamo pronti al nostro MAXdev: apriamo Internet Explorer, colleghiamoci ad internet, scriviamo nella barra degli indirizzi l'URL del nostro sito, che sarà
http://www.nomesito.com/[cartella]index.php.

Ricordarsi di cancellare la cartella /install e il file install.php riaprendo LeechFTP, per evitare che qualcuno ci sovrascriva le impostazioni. Basta col tasto destro selezionare la cartella /install nella remote directory e selezionare Delete. Attenzione: i server di solito non permettono di cancellare cartelle che contengono sottocartelle: perciò bisogna entrare in ogni sottocartella e cancellare tutti i file contenuti e risalire poi il percorso cancellando finalmente la cartella /install ormai vuota.




- Cap. 15: L'installazione on line passo passo

Capitolo 15: L'installazione on line passo passo

Per installare il portale on line: aprire il borwser preferito, e digitare nella barra degli indirizzi l'URL dello script d'installazione del portale, che sarà http://www.miosito.com/[cartellasito]/install.php e parte il programma autoinstallante.

- Il programma autoinstallante

    Step 1: Digitando l'URL del dominio e il file install.php, apparirà la prima pagina che chiede la lingua selezionare Italiano dalla casella a discesa, poi cliccare sul tasto Set language.

    Step 2: Poi nella prossima finestra diciamo Seguente alla licenza GNU (ringraziando gli sviluppatori…)

    Step 3: Nella terza finestra  troviamo i chmod, cioè i permessi da dare a certe cartelle e certi file per criptare i dati delle tabelle e renderle più sicure e per poter aggiornare le nostre preferenze da Amministratori del sito. Se abbiamo impostato bene i chmod, questa pagina non dovrebbe dare errori. Se ci sono errori, riaprire il client FTP e ricontrollare i chmod dei files comunicati dalla finestra di eNvolution. Clicchiamo poi sul tasto Continua.

    Step 4: Nella finestra database information bisogna inserire i dati di collegamento e accesso al database. Qui si possono presentare nella realtà vari casi:

    - hosting con database MySQL predefiniti dall'hoster (es. Aruba.it): abbiamo ricevuto lo user del database con la password e abbiamo il nome del database server (localhost o indirizzo IP) e il nome del databse a disposizione (es. Sql12345_1)

    - hosting con possibilità di creare un certo numero di database: apriamo il PhpMyAdmin, creiamo un nuovo user per il database e una password, poi creiamo il database, annotando tutti questi dati.

    - hosting con accesso come root per il DB, il database può essere creato durante l'esecuzione dello script d'installazione.

    In tutti e tre i casi, dobbiamo avere pronti i dati di accesso al database, prima di proseguire.


    - database host: è il nome del server dove si trova fisicamente il nostro database (in locale era localhost), di solito è localhost, o qualcosa di simile a mysql.server.com oppure è in forma di indirizzo IP, tipo 62.149.150.22;

    - database username è il nostro login di accesso al database assegnatoci dall’hoster che ci fornisce lo spazio MySQL

    - database password: è la password dello spazio MySQL fornitaci dall'hoster

    - database name: è il nome del database assegnatoci o creato con PhpMyAdmin

    - Prefisso tavole: utilizzare un prefisso solo se si intende installare più sistemi sullo stesso database: in una singola installazione non serve neanche in remoto, lasciamo ovviamente MySQL come tipo di database,

    Attenzione: in remoto NON spuntare la voce Il sito è per intranet !

    Step 5: Nella finestra Informazioni database controllare i dati precedentemente inseriti; se vi accorgete di errori o spazi bianchi tra le parole, selezionate Change info. Se è tutto corretto clicchiamo su New install  sempre che non stiate aggiornando un database precedente usato con Envolution 1.25 o con Postnuke, in tal caso dovrete cliccare su Upgrade (ricordate? MAXdev è perfettamente scalabile con gli altri CMS di tipo Nuke….). Prima di effettuare l'upgrade da altre versioni o sistemi, leggere la sezione specifica con le avvertenze.

    Step 6: Nella finestra New install non spuntare la casella di controllo a sinistra del tasto Start, cioè Crea database, che serve a creare il database in automatico solo se abbiamo accesso di root sul server (non credo proprio che un hoster lo consenta....). Un messaggio ci avverte che se abbiamo accesso come root, possiamo creare ora il nostro database, altrimenti (il nostro caso) cliccare sul tasto Start senz aspuntare Crea database e sarà l’installatore a questo punto ad aggiornare le tabelle per noi per eseguire MAXdev. Facilissimo. In remoto non selezionare l'opzione Crea database se non siete amministratori di quel server, ma siete su hosting: il db verrà creato lo stesso in automatico. Clicchiamo sul tasto Start.

    Step 7: Si aprirà la bella finestra NomedelDatabase è stato creato con i nomi delle tabelle aggiornate (con una lista di nomi di tabelle). Cliccate su Continua in fondo alla pagina e appare la pagina dove immettere le preferenze del database:

    Step 8: Ricordarsi che il PHP è case sensitive, cioè prestare attenzione alle maiuscole e minuscole: così Admin è diverso da admin e da ADMIN.

    - Admin login: è il nome utente da admin per connettersi al sistema

    - Admin name: è il nome che apparirà sul sito quando si inviano articoli, commenti, ecc. Può essere diverso dal nome precedente, che rimane invece nascosto.

    - Admin password: scegliere una password non ovvia e ricordarsi che è case sensitive. Inserire la stessa password nei due campi.

    - Admin e-mail: è l'indirizzo e-mail per le comunicazioni di sistema, es. Log degli errori, cancellazione di account utentiu, notifiche varie abilitate nel sistema, ecc.

    - Complete server path: indirizzo completo sul server: è la locazione su disco fisso del server: di solito è automaticamente riconosciuto dal sistema

    - MAXdev URL: é l'indirizzo della pagina per il browser (URL) riconsciuto in automatico dal sistema. Lasciare così...

    - Upload URL: Percorso della cartella per l'upload di files e immagini, es. Nell'editor RTE: in questa cartella gli utenti o l'admin possono caricare direttamente via browser dal proprio PC locale i file sul server, es. Le immagini per le News, i Contenuti e tutti gli altri moduli che utilizzano l'editor RTE: Lasciare così.

    - Subjects upload URL: Cartella di upload per il modulo Subjects, cioè Contenuti. Lasciare così.

    - Admin URL: Sito personale dell'Admin: può essere lo stesso indirizzo (URL) del sito corrente o diverso.

    Cliccare il tasto Set login.

    Step 9: poi appare la finestra Dati inviati con l’elenco delle tabelle aggiornate con gli ultimi dati immessi, cliccate su Finito et voilà, la fine delle vostre fatiche!

    Step 10: Ringraziamo gli sviluppatori di MAXdev nella finestra Crediti, e notate lo staff di sviluppo italiano.... e, l'invito a partecipare allo sviluppo di questo grande prodotto Open Source, sviluppato da gente come voi a titolo gratuito: aiutaci e nella prossima versione anche tu sarai ricompensato figurando tra i crediti !

    Cliccare sulla scritta Vai al tuo sito Envolution e complimenti, un brindisi per festeggiare. Ecco a voi il vostro portale MAXdev! Semplice, no? L'indirizzo sarà http://www.miosito.com/[cartella]/index.php , dove non è di solito necessario digitare index.php, ameno che non abbiate nella stessa cartella un index.htm, che sarebbe meglio cancellare o reindirizzare alla index.php.

- Cosa fare dopo l'installazione

Attenzione: come ci ricordava l'ultima riga della finestra precedente, cancellate tutta la cartella install e il file install.php dal server, cioè dalla cartella principale del nostro sito! In locale non c'è problema, ma in remoto altri, digitando l'URL http://www.miosito.com/install.php, potrebbero sovrascriverci le configurazioni o copiare il login e la password in chiaro delle pagine di installazione ed entrare come Amministratori nel nostro sito o cambiare tali dati, impedendoci di loggarci come Amministratori al sito!




- Cap. 16: Da locale a remoto: il trasferimento del sistema

Capitolo 16: Da locale a remoto: il trasferimento on line del sistema

hai un sito in locale e vuoi copiare il tuo database locale sul server:

- Apri il tuo PhpMyAdmin in locale ( http://localhost/mysql/ )

- clicca a sinistra sul nome del db di MAXdev

- in fondo alla pagina che si apre a destra trovi la sezione: Visualizza dump con una textbox con i nomi delle tabelle

- clicca affianco su Seleziona tutto e si selezionano le tabelle

- seleziona Struttura e Dati

- seleziona Salva con nome

- clicca sul tasto Esegui

- salvalo come mdpro.sql dove vuoi

Collegati via FTP al tuo server

  • apri il tuo /config/md-config.php, imposta i nuovi dati di connessione al database remoto

  • modifica la riga $pnconfig['encoded'] = '0'; cioè mettendo zero e salva.

  • copia tutto il sito locale di MAXdev sul web server senza la cartella /install, e dando i chmod necessari

  • apri il PhpMyAdmin del tuo web server remoto, scegli o crea il database da utilizzare con MAXdev.

  • esegui la query mdpro.sql creata dal database locale

  • apri il tuo browser e digita la index.php del tuo sistema....

..... et voilà il tuo db on line.....




- Cap. 17: Upgrade da altri CMS
Capitolo 17: Upgrade da altri CMS

Autore: Naphta, naphta@arcor.de, http://www.maxdev.de

Traduzione e modifiche: A. Gagliani, capra@maxdev.com, Gian Paolo Renello, gp@renello.org 

Come aggiornare eNvolution, PostNuke oppure un sistema PHPNuke a MAXdev 1.0.1 finale senza perdere né contenuti né tema grafico. Selezionate il CMS che volete aggiornare nella seguente lista:




Upgrade da eNvolution 1.2.5 FLS

- Upgrade da eNvolution 1.2.5 FLS

A. Preparare l'upgrade

Scaricate l'ultima versione di MAXdev dalla sezione Download del sito ufficiale http://www.maxdevitalia.com .

Fare un backup del database di eNvolution. Si può usare phpMyAdmin oppure lo strumento di backup che si trova tra le utilità del Pannello di Amministrazione di eNvolution: [admin.php?module=NS-MySQL_Tools&op=main&type=admin].

Tenere pronte le informazioni del database per l'installazione (db username, password, db name, etc.) che trovate nel file /config/env-config.php di eNvolution.

Decomprimere il file zip di MAXdev scaricato in una sottocartella del vostro spazio web.

Attenzione: Non sovrascrivere mai un sistema esistente direttamente con i nuovi file di MAXdev: molti files e cartelle sono state modificate o eliminati e certi file non più necessari potrebbero interferire lo stesso col sistema e causare problemi.

Impostare i seguenti attributi Chmod) su server UNIX/LINUX:

chmod 666 su tutti i files contenuti nella cartella /config

chmod 666 per config.php nella cartella principale di MAXdev

chmod 777 per la cartella /config

chmod 777 per la cartella /upload e tutte le sue sottocartelle

chmod 777 per la cartella /images/avatar/personal

chmod 777 per il file /themes/Theme_Name/theme.cfg di ogni tema AutoTheme installato.

Se si vuole mantenere ancora il layout grafico originale di eNvolution (tema, impostazioni, ecc.), copiare anche i moduli eNcompass e NoMoreBlocks dall'installazione di eNvolution alla cartella /modules di MAXdev.

Copiare anche i temi Encompass desiderati nella cartella /themes di MAXdev. ,

Creare una nuova cartella /xcache per i temi eNcompass nella cartella principale di MAXdev. Creare all'interno di questa cartella /xcache una sottocartella per ogni tema che si vuole trasferir,e mantenendo lo stesso nome del tema a cui si riferisce.

Su server UNIX/LINUX impostare gli attributi (chmod) 777 per la cartella /xcache e per tutte le sottocartelle contenute.




Lo script di upgrade da eNvolution
B. Script di Upgrade

Ora si rilancia lo script d'installazione come quando si fa una normale installazione nuova, facendo attenzione allo Step 4: Informazioni database.Vediamo passo passo i dettagli:
Aprite il vostro browser preferito e digitate l'URL dell'installatore di MAXdev,MDpro, cioè
http://www.miosito.com/sottocartella_mdpro/install.php

Step 1: Scelta della lingua


Scelta della lingua


Scegliere la lingua e cliccare su Set Language.

Step 2: Licenza GNU/GPL

Poi nella prossima finestra diciamo Next alla licenza GNU (ringraziando gli sviluppatori·che ci offrono gratuitamente questo sistema con tutti i codici).

La licenza


Step 3: Controllo dei permessi chmod


Nella terza finestra troviamo i chmod, cioè i permessi 666 di scrittura e lettura ai file di configurazione: servono per criptare i dati delle tabelle per renderli più sicuri e per poter aggiornare le nostre preferenze da Amministratori del sito.
777 sono permessi di scrittura, lettura ed esecuzione per alcune cartelle e sottocartelle che permettono una diretta amministrazione o l'upload diretto da browser di immagini e files, come nei moduli News, Avatar, ecc.
Clicchiamo sul tasto Continue tanto su Windows non servono i permessi.
Se viene segnalato un errore sui permessi nell'installazione, es. sul file config.php, aprite il programma FTP usato per l'upload, click tasto destro sul file o la cartella da impostare e controllare se gli attributi sono impostati su 777 o 666 come richiesto. Riprendere poi l'installazione via browser cliccando su Retry.

Controllo chmod


Controllo chmod2


Controllo chmod 3



Controllo chmod 4

Step 4: Informazioni database


Nella finestra database information inseriamo come user del db il nome utente, la password e il nome del database trascritti precedentemente dal file env-config.php di eNvolution (gli stessi dati...), e, IMPORTANTE: cambiare il prefisso tabelle da md a quello risultante dal file env-config.php di eNvolution, di solito envo. In caso di dubbi consultare appunto il file env-config.php dell'installazione eNvolution o aprire il PhpMyAdmin per verificare il prefisso davanti al nome delle tabelle di eNvolution che si vogliono conservare. Non spuntate la casella sotto MySQL, cioè Site is for intranet altrimenti si avranno problemi con il nome logico del sito. Infine cliccate il tasto Submit.


Informazioni database



Step 5: Controllo informazioni database


Nella prossima finestra Database Information si controllano i dati precedentemente immessi. In caso di non corrispondenza, cliccare sul tasto Change info, altrimenti su Upgrade.


Controllo informazioni


Step 6: Scelta della versione

Scegliere la versione di eNvolution che si vuole aggiornare a MAXdev e cliccare su Upgrade. Un pò di pazienza, la procedura di aggiornamento può durare anche qualche minuto... In ogni caso
attendere la visualizzazione della prossima pagina.


Scelta Versione


Step 7: Informazioni upgrade

Inserire le informazioni richieste. Dato che MAXdev viene installato in una nuova cartella, alcuni percorsi saranno conseguentemente differenti da quelli di eNvolution:  

    • Tema
        MAXdev:
      Spuntare questa opzione se si vuole utilizzare il
        tema standard di MAXdev e AutoTheme come motore grafico. Togliere
        la spunta se si desidera continuare ad utilizzare il proprio tema e
        il motore grafico eNcompass di eNvolution.

    • NoMoreBlocks:
        Spuntare l'opzione se si vuole continuare ad usare le impostazioni
        di NoMoreBlocks di eNvolution.

    • Encompass:
        Spuntare questa opzione se si vuol continuare ad usare eNcompass
        come motore grafico.
        

    • EW-Filemanager:
        Il file manager è standard (cioè uguale) dalla
        versione 1.2.5 FLS di eNvolution. Spuntare questa opzione.
        

    • EW-Subjects: Il modulo
        Subjects è standard (cioè uguale) dalla versione
        1.2.5 FLS di eNvolution. Spuntare questa opzione. .

Cliccare su Confirm.

Informazioni Upgrade

Step 8: Variazioni al database.

In questa pagina si possono vedere le modifiche effettuate dalla procedura di aggiornamento sul vecchio database di eNvolution. Alla fine cliccare su Fine.

Modifiche al database



Modifiche al database 2


Step 9: Indicazioni sulla procedura

fare attenzione alle indicazioni di questa finestra sulla riuscita dell'operazione di aggiornamento.

Post installazione


Step 10: Crediti

Ringraziamo chi ha reso possibile MAXdev e questa procedura....e cliccate su
Vai al tuo sito MAXdev

Lista crediti


Step 11: Blocchi & Moduli

Copiare tutti i blocchi e moduli di terze parti utilizzati in eNvolution nelle rispettive cartelle di MAXdev e attivate i moduli rigenerandoli.

Step 12: Test sistema e cancellazione eNvolution


Provate tutti i blocchi e i moduli per eventuali errori o problemi. Se la procedura di upgrade è andata a buon fine, cancellate tutti i file e cartelle di eNvolutionò ricordatevi di cancellare anche il
file install.php nella cartella principale di MAXdev e tutta la cartella /install di MAXdev.
Modificare poi tutti i i percorsi in   

    • Filemanager
        [index.php?module=ew_filemanager&type=admin&func=modifyconfig],
        in

    • Editor
        [index.php?module=RteMulti&type=admin&func=modifyconfig] e
        in
        
    • Temi
        [index.php?module=CMpro&type=admin&func=modifyconfig].

Se dovessero sorgere dei problemi durante la procedura di upgrade, consultate l'apposito forum su http://www.maxdevitalia.com e, in caso, postate gli errori visualizzati.




Upgrade da PostNuke

Upgrade da Postnuke

A. Preparare l'upgrade

Scaricate l'ultima versione di MAXdev dalla sezione Download del sito ufficiale http://www.maxdevitalia.com .
Fare un backup del database di PostNuke. Si può usare PhpMyAdmin allo scopo.
Tenere pronte le informazioni del database per l'installazione (db username, password, db name, etc.) che trovate nel file config.php di PostNuke.
Decomprimere il file zip di MAXdev scaricato in una sottocartella del vostro spazio web.

Attenzione: Non sovrascrivere mai un sistema esistente direttamente con i nuovi file di MAXdev: molti files e cartelle sono state modificate o eliminati e certi file non più necessari potrebbero interferire lo stesso col sistema e causare problemi.

Impostare i seguenti attributi Chmod) su server UNIX/LINUX:

chmod 666 su tutti i files contenuti nella cartella /config

chmod 666 per config.php nella cartella principale di MAXdev

chmod 777 per la cartella /config

chmod 777 per la cartella /upload e tutte le sue sottocartelle

chmod 777 per la cartella /images/avatar/personal

chmod 777 per il file /themes/Theme_Name/theme.cfg di ogni tema AutoTheme installato.




Script di upgrade da PostNuke
B. Script di Upgrade

Ora si rilancia lo script d'installazione come quando si fa una normale installazione nuova, facendo attenzione allo Step 4: Informazioni database.Vediamo passo passo i dettagli:
Aprite il vostro browser preferito e digitate l'URL dell'installatore di MAXdev,MDpro, cioè
http://www.miosito.com/sottocartella_mdpro/install.php

Step 1: Scelta della lingua


Scelta della lingua


Scegliere la lingua e cliccare su Set Language.

Step 2: Licenza GNU/GPL

Poi nella prossima finestra diciamo Next alla licenza GNU (ringraziando gli sviluppatori che ci offrono gratuitamente questo sistema con tutti i codici).

La licenza


Step 3: Controllo dei permessi chmod


Nella terza finestra troviamo i chmod, cioè i permessi 666 di scrittura e lettura ai file di configurazione: servono per criptare i dati delle tabelle per renderli più sicuri e per poter aggiornare le nostre preferenze da Amministratori del sito.
777 sono permessi di scrittura, lettura ed esecuzione per alcune cartelle e sottocartelle che permettono una diretta amministrazione o l'upload diretto da browser di immagini e files, come nei moduli News, Avatar, ecc.
Clicchiamo sul tasto Continue tanto su Windows non servono i permessi.
Se viene segnalato un errore sui permessi nell'installazione, es. sul file config.php, aprite il programma FTP usato per l'upload, click tasto destro sul file o la cartella da impostare e controllare se gli attributi sono impostati su 777 o 666 come richiesto. Riprendere poi l'installazione via browser cliccando su Retry.

Controllo chmod 1


Controllo chmod 2


Controllo chmod 3



Controllo chmod  4

Step 4: Informazioni database


Nella finestra database information inseriamo come user del db il nome utente, la password e il nome del database trascritti precedentemente dal file config.php di PostNuke (gli stessi dati...), e, IMPORTANTE: cambiare il prefisso tabelle da md a quello risultante dal file config.php di Postnuke. In caso di dubbi consultare appunto il file config.php dell'installazione PostNuke o aprire il PhpMyAdmin per verificare il prefisso davanti al nome delle tabelle di PostNuke che si vogliono conservare. Non spuntate la casella sotto MySQL, cioè Site is for intranet altrimenti sorgeranno problemi con il nome logico del sito. Cliccare successivamente sul tasto Submit.

Informazioni database



Step 5: Controllo informazioni database


Nella prossima finestra Database Information si controllano i dati precedentemente immessi. In caso di non corrispondenza, cliccare sul tasto Change info, altrimenti su Upgrade.


Controllo informazioni


Step 6: Scelta della versione


Scegliere la versione di PostNuke che si vuole aggiornare a MAXdev e cliccare su Upgrade. Un pò di pazienza, la procedura di aggiornamento può durare anche qualche minuto... In ogni caso attendere la visualizzazione della prossima pagina.

Scelta Versione


Step 7: Informazioni upgrade


Inserire le informazioni richieste. Dato che MAXdev viene installato in una nuova cartella, alcuni percorsi saranno conseguentemente differenti da quelli di PostNuke:  

    • Tema
        MAXdev:
      Spuntare questa opzione se si vuole utilizzare il
        tema standard di MAXdev e AutoTheme come motore grafico. Togliere
        la spunta se si desidera continuare ad utilizzare il proprio tema
        Postnuke.
        

    • EW-Filemanager:
        Spuntare questa opzione se si desidera utilizzare il gestore file
        di MAXdev..

    • EW-Subjects: Spuntare
        questa opzione se si desidera utilizzare questo modulo.

    • MAXdev AdminPanel: Spuntare
        l'opzione se si desidera utilizzare il nuovo Pannello di
        Amministrazione di MAXdev.

Cliccare su Confirm.


Informazioni Upgrade


Step 8: Variazioni al database.

In questa pagina si possono vedere le modifiche effettuate dalla procedura di aggiornamento sul vecchio database di eNvolution. Alla fine cliccare su Fine.

Modifiche database 1



Modifiche database 2



Step 9: Indicazioni sulla procedura

fare attenzione alle indicazioni di questa finestra sulla riuscita dell'operazione di aggiornamento.

Post installazione


Step 10: Crediti

Ringraziamo chi ha reso possibile MAXdev e questa procedura....e cliccate su
Vai al tuo sito MAXdev.


Lista Crediti


Step 11: Blocchi & Moduli


Copiare tutti i blocchi e moduli di terze parti utilizzati in PostNuke nelle rispettive cartelle di MAXdev e attivate i moduli rigenerandoli.

Step 12: Test sistema e cancellazione Postnuke


Provate tutti i blocchi e i moduli per eventuali errori o problemi. Se la procedura di upgrade è andata a buon fine, cancellate tutti i file e cartelle di PostNuke e ricordarsi di cancellare anche il file nstall.php nella cartella principale di MAXdev e tutta la cartella /install di MAXdev.
Modificare poi tutti i i percorsi in   

    • Filemanager
        [index.php?module=ew_filemanager&type=admin&func=modifyconfig],
        in
        

    • Editor
        [index.php?module=RteMulti&type=admin&func=modifyconfig] e
        in
        

    •   Temi
        [index.php?module=CMpro&type=admin&func=modifyconfig]

Se dovessero sorgere dei problemi durante la procedura di upgrade, consultate l'apposito forum su http://www.maxdevitalia.com e, in caso, postate gli errori visualizzati.




- Cap. 18: Impostazioni di base: le Preferenze

      
                   Capitolo 18: Impostazione di base: Le Preferenze

Allora, se è riuscita l'installazione ed il sito MAXdev viene visualizzato correttamente, bisogna come prima cosa se si è su un server produttivo, cioè in remoto, evitare che altri possano rilanciare lo script d'installazione digitando
http://www.miosito.com/install.php e visualizzare così i dati di accesso al database, che sono memorizzati nel file /config/md-config.php oppure che possano rifare l'installazione modificando i nostri dati (Admin, password dell'Admin, ecc.). Rilanciando lo script d'installazione infatti, la pagina Informazioni database va a pescare questi dati proprio in quel file, visualizzandoli come default nelle appositi caselle di testo. Perciò bisogna cancellare il file install.php e tutta la cartella /install per evitare che altri possano ripetere l'installazione. Per farlo, aprire semplicemente il proprio clientì FTP (come LeechFTP), collegarsi al proprio spazio e cliccare col tasto destro sui vari files e selezionare Delete. Ricordarsi che molti client FTP come LeechFTP non permettono di cancellare direttamente cartelle che contengono altre sottocartelle: perciò bisogna entrare in tutte le sottocartelle di /install e cancellarne prima i files contenuti, poi procedere alla cancellazione della cartella.

Siamo pronti per esplorare il Pannello di Amministrazione di MAXdev,MDpro, dal quale possiamo gestire tutto il sistema.


Bisogna connettersi come Admin, cioè fare il login nell'apposito blocco Members Login proprio con il username e password scelte per l'Admin durante l'installazione. Ricordarsi che il PHP è case sensitive, cioè fare attenzione alle maiuscole e minuscole.





L'Amministratore fa il login proprio come un normale utente, solo che viene riconosciuto dal sistema come Admin, facente parte del Gruppo di Admins che gode di tutti i permessi di gestione del sito.

Inserite username e password e cliccate sul tasto Login: selezionate la casella Ricordami solo se volete essere riconosciuti da quel computer che state usando anche la prossima volta che vi connettete senza dover reinserire questi dati, ma è una buona abitudine di Admin quella Disconnettersi sempre alla fine della sessione di lavoro e di riconnettersi ogni volta, specialmente se si lavoro da computer usati anche da altre persone: altri, semplicemente rilanciando l'indirizzo del sito memorizzato nel browser, entrerebbero automaticamente come Admin !!

Nel blocco a sinistra del Menu Principale appare un nuovo link “Amministrazione”, cliccare questo link ed ecco cosa ci appare:





Al Menu di Amministrazione si può accedere anche direttamente editando l'URL http://www.miosito.it/admin.php.

Il Menu di amministrazione però è presente in MAXdev anche come blocco sinistro, proprio sotto il blocco del Menu Principale, ed è visibile solo all'Amministratore:





Allora, ricapitolando, per accedere al Menu di Amministrazione si può digitare l'URL di admin.php, oppure loggarci e cliccare sul link Amministrazione nel Menu Principale o servirsi del Menu nell'apposito blocco Amministrazione.
Selezionare il link in alto Impostazioni e scegliere la voce Preferenze, da cui si possono im postare le configurazioni di base del sistema.



La prima sezione riguarda le Info generali del sito:

Nome del sito: la casella di testo accetta solo 13 caratteri: il nome viene visualizzato da vari temi grafici per default e compare comunque in automatico nella barra del titolo dei browser, perciò è visibile a tutti. Naturalmente è anche un meta tag che sarà poi memorizzato dai robots dei motori di ricerca. Viene richiamato nei moduli o temi Autotheme come la variabile [site-name].

Logo del sito: è il logo presente nella cartella /images/logo.gif e in /images/upload/logo.gif, viene richiamato da vari moduli e in diversi temi grafici come varibile [logo-image].

Slogan del sito: viene visualizzato da vari temi grafici per default e compare comunque in automatico nella barra del titolo dei browser, dopo il nome del sito con due doppi punti ::, perciò è visibile a tutti. Naturalmente è anche un meta tag che sarà poi memorizzato dai robots dei motori di ricerca. Viene richiamato nei moduli o temi Autotheme come la variabile [site-slogan].

Meta keywords: sono le parole chiave per i robots dei motori di ricerca: vengono aggiunti in automatico negli header delle pagine HTML create dagli script dei moduli: scegliere le parole chiave che meglio identificano il sito, separandole con la virgola. Alcuni motori di ricerca accettano solo 7 parole, altre 13, altre di puù: inserirle comunque in ordine di importanza.

Meta keywords dinamici: se si abilita questa funzione, verranno inserite nelle pagine HTML delle news anche le parole presenti nell'articolo, quando si clicca sul titolo dell'articolo e lo si visualizza in una pagina.

Abilita le URL semplificate?: "il modulo Short URLs si basa sul fatto che i motori di ricerca, indicizzano prima di tutto le pagine "normali" (fatte in semplice HTML) e alla fine le pagine dinamiche (fatte in linguaggi di programmazione come il PHP, l'ASP ecc.). Così, questo modulo, modifica senza provocare danni, le estensioni delle pagine del sito fatto in MAXdev (che sono appunto in PHP) in altre, meglio indicizzabili. Attivando le URL corte, i nostri siti saranno meglio ricercati nei motori di ricerca. Le Short URLs richiedono delle impostazioni di Apache particolari tra cui il mod_rewrite attivato (questa funzione è necessaria al corretto funzionamento). Inoltre in alcuni test fatti, è stato provato che le Short URLs non sono totalmente compatibili con Apache 2.x." (Valentino Monaco). Leggere http://www.maxdevitalia.com/index.php?module=CMpro&func=viewpage&pageid=58 prima di selezionare l'opzione.

Come installare le url corte (contributo di Dimitrij Zanusso)

1. determinare quale estensione usare per le url corte, puoi scegliere tra .htm, .html e .phtml.

2. copia il file .htaccess che trovi nella cartella con lo stesso nome dell'estensione da te scelta nella tua ROOT di MAXdev,MDpro,
dove risiede anche il tuo file index.php principale.
ad esempio il file phtml.htaccess

3. rinomina phtml.htacces in .htacces

4. vai nell'amministrazione del tuo MAXdev,MDpro, vai sotto AutoTheme--extra--AutoUrl alla domanda "Aggiorna le implementazioni delle Short URL con AutoTheme." seleziona il campo SI

5. Salva. in questo modo diventa attivo il campo Configura accanto alla domanda di prima


6. --configura -- inserisci l'estensione da te scelta (nel caso dell'esempio phtml). Salva

7. ecco comparire le url corte

Usare il nuovo Admin?: Il nuovo Admin è la visualizzazione grafica o nel blocco Amministrazione apposito delle voci suddivise per Sezioni: Personale, Contenuti, Utenti, Impostazioni e Utilità.

Data di pubblicazione del sito: si può inserire la data in qualsiasi formato: essa comparirà nei moduli statistici come stringa.

E-mail Amministratore: inserire l'e-mail per le notifiche del sistema, tipo per gli error log, ecc. Se il vostro server non dispone di un servizio di mail o siete in locale, non inserire nulla.

Tema grafico di default: da scegliere nel menu a discesa: appariranno tutti i temi presenti nella cartella /themes. E' il tema visibile a tutti i visitatori e utenti registrati se non avete permesso agli utenti registrati di cambiare tema (vedi voce seguente). Se si vogliono effettuare modifiche al tema corrente e si tratta di un tema AutoTheme, ricordatevi di cambiare tema prima di entrare nel Pannello di Autotheme.

Permetti agli utenti registrati di cambiare tema?: Si consiglia di disabilitare questa voce: i temi devono essere impostati prima, abilitando le singole aree dei blocchi, visualizzazione di moduli, ecc. Se avete già configurato più temi nella cartella /themes, ricordate che l'utente registrato, permettendo il cambio tema, potrà scegliere qualsiasi tema presente nella cartella /themes. Si consiglia altresì di non tenere un unico tema in tale cartella, ma sempre almeno un tema configurato di riserva oltre al tema ExtraLite, vero salvavita in caso di problemi con la visualizzazione dei temi, che permette comunque di rientrare nel sistema e poter così intervenire sui problemi che hanno causato il crash del tema: l'indirizzo di soccorso è http://www.miosito.com/index.php?theme=ExtraLite o altro nome di tema.

Visualizza i blocchi di destra con gli articoli?: non sono i classici blocchi di destra della home page, ma si tratta di visualizzare il blocco Link relativi nella pagina dell'articolo (cioè quando si clicca su Leggi tutto o sul titolo dell'articolo).

Formato ora locale: inserire it_IT per i siti in italiano: altri formati sono a 12 ore, a 24 ore, ecc.

Fuso orario offset: Attenzione: è il fuso orario di dove si trova il server: in automatico l'utente vedrà o potrà impostare il proprio fuso orario nel suo Profilo.

Pagina iniziale: è la pagina a cui punta la index.php: scegliere dal menu a discesa un modulo che servirà da home page del sito: per default è il modulo News.

Numero di articoli nel Menu Amministrazione: quando si apre il Pannello di Amministrazione, ossia la sezione Personale, nella parte media appare una tabella per la modifica degli ultimi articoli o news inserite: quante ne devono essere visualizzate in tale pagina?

Numero degli articoli in home page: è il numero di articoli visualizzate nella pagina principale, quando si è selezionato il modulo News come pagina iniziale: naturalmente un numero più basso di articoli, velocizzerà sensibilmente l'apertura della pagina iniziale.

Ordine News in home page: si può scegliere secondo il numero Identificativo di inserimento dell'articolo (ID News) o secondo la data e l'ora di pubblicazione: si ricorda che gli articoli possono essere programmati per una pubblicazione futura.

Grafica nel Menu di amministrazione: se si vogliono visualizzare le icone per ogni voce del Pannello di Amministrazione: scegliendo no, si velocizza certamente l'apertura del Pannello di Amministrazione.

Invia il report degli errori via e-mail: questa voce permette al sistema MAXdev di inviare una e-mail all'amministratore, se un visitatore digita un indirizzo o link rotto, cioè inesistente, nel vostro dominio, i famosi errori Apache error 404: page not found: serve cioè ad avvisare se ci sono link non funzionanti nel sistema o in altri domini che linkano al vostro sistema MAXdev (Per tutti i referrers). E' molto utile dopo un aggiornamento (upgrade) da altri sitemi (es. Da eNvolution, PostNuke).

Abilita i messaggi di errore in errors.php: se volete che il sistema visualizzi una pagina di errore standard con le istruzioni su cosa fare per l'utente, cioè il contenuto della pagina error.php della root, che si può anche personalizzare, scegliete si.

Abilitare l'anti-cracker? Nuova funzione di sicurezza che blocca alcuni bug precedenti del sistema che permettevano di entrare in alcune parti del sistema: scegliere si.

Gruppo iniziale degli utenti: attenzione: non modificare questa voce se non si è impostato un nuovo gruppo di utenti dal Pannello di Amministrazione >> Utenti >> Gruppi e Autorizzazioni. Lasciate il gruppo Users come gruppo in cui verranno inseriti gli utenti registrati, e che avranno perciò certi permessi specifici. Fare riferimento al manuale di amministrazione avanzata per ulteriori informazioni su Gruppi e Permessi.

Scegli la lingua per il tuo sito: è la lingua di default del sito: la lingua deve essere presente nella cartella /languages di MAXdev. Attenzione: solo alcune voci appariranno nella lingua prescelta (non verranno tradotte voci, articoli, blocchi che avrete inserito...). Da notare anche che alcuni moduli sono solo in certe lingue. Lasciare inizialmente la lingua italiana già configurata anche nei moduli per default e fare riferimento al manuale di amministrazione avanzata per ulteriori informazioni.

Attivare la compressione? Chiedere all'amministratore del server di hosting se sul vostro spazio sono attivi programmi come Pphcompressor, altrimenti attivare questa voce che comprime in background i dati e velocizza così l'apertura delle pagine.

Messaggi footer: è lo spazio in basso visibile su tutte le pagine: serve per i messaggi di copyright, crediti, ecc. E' in HTML e si possono inserire anche immagini, ecc.

Esempio di footer: <­br>Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari.<­br>I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori, ed il resto © 2003 di mia proprietà<­br>Questo sito è stato creato con <­a href="http://www.maxdevitalia.com" target="_blank">MaxDev<­/a>, un sistema di gestione di portali scritto in PHP. MAXdev è un software libero rilasciato sotto la <­a href="http://www.gnu.org" target="_blank">licenza GNU/GPL<­/a> Visualizzate le nostre news usando il file <­a href="backend.php"> backend.php <­/a>

Sarebbe rispettoso lasciare il link a MaxDev.it per i crediti a chi ha creato questo meraviglioso sistema...

Configurazione backend: il backend permette ad altri siti di visualizzare le vostre news in un apposito blocco RSS in formato XML. Il backend è automaticamente abilitato: per disabilitarlo, rinominare o cancellare il file backend.php.

Il titolo della pagina richiesta da altri siti è il titolo backend e sotto si imposta la lingua. Non inserire il nome del sito, che sarà già inserito nell'XML, ma una frase tipo slogan del sito. Per vedere la pagina RSS del vostro sito, aprite col browser la pagina http://www.miosito.com/backend.php.

Opzioni di sicurezza: contengono tre voci:

- livello di sicurezza: alto: l'utente deve riconnettersi ad ogni visita al sito; medio: utente rimane connesso per il numero di giorni specificati nella voce seguente; basso: l'utente riamne sempre connesso. Si consiglia di impostare un valore medio.

- Utenti inattivi che non usano il sistema. Inserire il tempo di scadenza delle sessioni degli utenti, es. 20 minuti di inattività sul sistema.

- Controlla i referenti e stampa una pagina: i referenti sono i visitatori del vostro sito: se si vuole controllare l'accesso delle varie sessioni. Attenzione a scegliere sì in siti con alto numero di traffico.

Sito per Intranet: Intranet deve essere impostata se non si può accedere a MAXdev con tutte le caratteristiche di un nome host (es. www.mysite.com). Abilitare intranet rimuove un certo numero di livelli di sicurezza da MAXdevò non è raccomandato l'utilizzo in questa modalità se non utilizzate un firewall e gli utenti fuori dal firewall non possano accedere al vostro sito MAXdev. Insomma, scegliete Sì se siete in locale, No se siete in remoto.

Opzioni HTML: abilitare o disabilitare i tag HTML permessi in MAXdev: riguarda l'uso di questi tag in ogni casella di testo o area di testo usata dal sistema per l'inserimento di contenuti: Se si consentono certi tag, specificare se si consentono anche i vari parametri. Non consentire certi tag, come <­IMG>, non permetterà l'inserimento di immagini nei vari moduli di contenuto, come ci avvisa il messaggio sottostante la tabella dei tag.

Traduci i caratteri codificati in HTML in veri caratteri: riguarda il supporto multibyte di certe lingue, che adopera caratteri particolari, che iniziano con &# . Di solito usati nelle lingue asiatiche. Scegliere No in siti di lingua italiana.

Cliccare il tasto Salva le modifiche per rendere effettive le impostazioni di base.

Per ulteriori e approfondite informazioni sull'amministrazione del sistema, fare riferimento alla sezione Documentazione di http://www.maxdevitalia.com: il manuale di amministrazione avanzata è in fase di preparazione.

Per eventuali problemi con l'installazione fare riferimento al ricchissimo Forum di Supporto su http://www.maxdevitalia.com .

Buon webmastering con questo grandissimo sistema....




- La Licenza

                                                           
                                                          La Licenza

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