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MAXdev Italia - Installazione di MAXdev
MAXdev Italia

Installazione di MAXdev

cradle

 md_pro

 

MAXdev è sia un CMS che un Framework per applicazioni web rilasciato sotto la GNU General Public License. Può essere utilizzato per sviluppare siti e applicazioni web robusti, sicuri, interattivi e cooperativi. MAXdev è scritto in PHP, è orientato agli oggetti ed è completamente modulare. Richiedere l'utilizzo di un database a scelta tra MySQL, MySqli, Oracle. Il web server che compila l'applicazione può essere indifferentemente Apache o IIS su sistemi Windows, Linux, Unix, BSD, Solaris o altri.

E' possibile avere una più dettagliata descrizione consultando la nostra pagina wikipedia cliccando qui

I requisiti tecnici minimi per installare MAXdev sono: 

  • un server web (per esempio Apache) che supporti quanto segue:
  • un database MySQL versione 3.23 o superiore oppure Oracle 8.1.7 o superiore
  • PHP versione 3 o superiore compilato con il supporto per MySQL o Oracle
  • almeno 25 Mbyte di spazio su disco rigido
  • Un browser per amministrare MAXdev.

Si consiglia la configurazione server con Linux (avendo così la possibilità di gestire liberamente i permessi sui file) + Apache (server Linux nativo) + PHP4 + MySQL con l'accesso all'interfaccia PhpMyAdmin per una più semplice gestione del database.

Questa configurazione minima è necessaria per l'esecuzione sia in locale, sia su server remoto.

 

Installazione di MAXdev passo passo:



 

 


 

 



Installazione di MAXdev in locale
md_pro
Per installare MAXdev in locale dobbiamo prima creare un ambiente adatto al suo funzionamento.
Per fare ciò ci possiamo avvalere di pacchetti software precompilati atti a crearlo.
Questi software vengono comunemente denominati "LAMP" (acronimo delle iniziali di Linux Apache Mysql Php).
In rete si trovano diversi pacchetti software LAMP, ad esempio easyphp, xamp, wmserver, wampserver etc.
 
Consigliamo vivamente di utilizzare wampserver perche piu versatile.
 
Installare e configurare wampserver per MAXdev.
Prima di tutto dobbiamo procurarci il nostro LAMP-software dal sito ufficiale di wampserver ( per il link diretto al file clicca qui )
Dopo aver scaricato il software procederemo ad installarlo come un comune programma cliccando due volte sull' icona presente nella cartella in cui lo abbiamo scaricato.
Al termine dell'installazione e al lancio del programma dovrebbe comparire un icona a forma di "ventaglio" su cui, se ci cliccassimo con il tasto sinistro, comparirebbe una finestra uguale a questa :
image_menu_wamp 
( Se l'icona non assume il colore come da immagine significa che il programma stenta ad avviare una o piu applicazioni. Questo puo dipendere da un firewall troppo restrittivo e quindi da configurare )
 
La prima cosa da fare e' quella di configurare i settaggi php per attivare il register long arrays.
Per fare questo facciamo clic sinistro sull' icona a "ventaglio", poi clic su php, dopodiche clic su php setting e nel pannello che si aprirà clicchiamo sulla specifica voce con il tasto destro ( e' possibile che vi dia un errore, ma non e' sempre veritiero. Controllate se la funzione e' stata attivata ripetendo il percorso, se non e' stata attivata bisogna configurare il php.ini a mano ricercando nel file le specifiche voci per cambiarne i parametri).
Un altro parametro da attivare e' il magic quotes gpc che attiveremo nello stesso modo in cui abbiamo attivato il register long arrays ( anche per questo parametro vale il discorso fatto prima sull' eventualità di un errore, il piu delle volte non veritiero ).
 
Una volta aver configurato il nostro ambiente php per adattarlo al 100% ad MAXdev andremo ad installare il nostro portale in locale per ammirarlo e modificarlo proprio come se fossimo su un web server.
 
Procediamo quindi a scaricare l'ultima versione di MAXdev da questo sito e a scompattarlo nella cartella www della directory creata dall' installazione del nostro wampserver che di default si trova in c://wamp.
Fatto ciò non ci resta che avviare l'installazione di MAXdev. Clicchiamo quindi sull' icona a ventaglio e poi su localhost. Se abbiamo scompattato la nostra copia di MAXdev in una sottocartella (es mdpro10821) si aprirà la pagina principale di wampserver. Scorrendo la pagina in basso dobbiamo cliccare sulla nostra sottocartella. A questo punto apparirà una pagina in bianco con il famoso "database error". A questo punto basta aggiungere /install.php all' url nella barra degli indirizzi per iniziare l'installazione ( esempio http://localhost/md10821ita/install.php
 
Per l'installazione di MAXdev consultare il manulale " Processo d'installazione "





Processo d'installazione
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Processo d'installazione di MAXdev.
Dopo aver avviato l'installazione ci apparirà una videata in cui ci verrà chiesto di scegliere la lingua da adottare per il nostro CMS.
La lingua potrà essere cambiata anche in un secondo momento
primo_schermo_500


Dopo aver scelto la lingua ed aver premuto il tasto Set languages passiamo alla seconda videata.
Sarà importantissimo e costruttivo leggerne la licenza d'uso prima di premere il tasto "Prossimo"
 
seconda_schermata_500
Nella terza videata ci apparirà a video il controllo che il sistema ha effettuato sui permessi di scrittura, lettura ed eseguibilità ( piu comunemente detti Chmode ) delle cartelle vitali per MAXdev.
Se dovesse apparire un segno di spunta di colore rosso bisogna modificare il relativo permesso ( Chmod )
terza_schermata_up_500
Nella stessa videata troveremo informazioni importanti riguardanti la configurazione del nostro server. ( vedi immagine in basso )
Qualora una di queste informazioni risulterebbe essere in rosso e quindi non corrispondente al valore richiesto dalla configurazione ottimale, bisognerebbe cambiarle. Se in locale, è possibile modificare i valori richiesti con facilità ( vedi installazione di MAXdev in locale ). Se on-line si può richiederne la modifica al proprio Provider, oppure si può ricorrere ai file .htaccess. 
E' di buona norma informarsi su questi aspetti prima di acquistare uno spazio internet su cui pubblicare il vostro sito.
terza_schermata_down_500
 
Nella quarta videata dovremo inserire i dati relativi al nostro database. In local, generalmente, valgono i valori preimpostati da MAXdev. Per un installazione on-line, invece, dovremo inserire i dati che ci ha preventivamente fornito il nostro provider.
quarta_schermata_500
La quinta videata vi proporrà un riepilogo dei dati relativi al database precedentemente inseriti e
la possibilità di cambiarli premendo il pulsante Cambia Informazioni.
Inoltre, in questa videata, ci verrà proposto di scegliere se la nostra sarà una nuova installazione oppure un' installazione per aggiornare una precedente versione di Mdpro.
In questo manuale ci occuperemo di installare MAXdev come Nuova installazione
quinta_schermata_500
Dopo aver premuto il pulsante Nuova installazione apparirà una sesta videata in cui troveremo un ulteriore riepilogo dei dati inseriti in precedenza. In questa videata, inoltre, dobbiamo scegliere se far creare il database dall' installer oppure no.  Cosa significa questo passaggio ?  L'installer di MAXdev ha la capacità di creare il database con tutte le tabelle necessarie al suo funzionamento. Questa funzione e' utile se la nostra copia di MAXdev si trova in locale.
Questa funzione non si deve usare se il sito si trova su un server on-line
sesta_schermata_500
In questa settima videata avremo la conferma della creazione delle tabelle nel database.
Qualora in questo passaggio riceverete errore puo dipendere da un precedente tentativo di installazione che ha gia creato le tabelle per il database scelto. Se il problema risulatasse essere questo allora dovremo cancellare il database e ripetere l'installazione.
settima_schermata_500
Nell'ottava videata saremo chiamati ad inserire i valori relati all'account di amministratore, quindi login amministratore (nick), nome amministratore (nome visualizzato), password e verifica password ed e-mail.
Inoltre potremo impostare il tempo in cui MAXdev ricerca su MDadvice eventuali aggiornamenti disponibili oppure disattivare questa funzione impostando a zero il valore delle ore ( sconsigliato )
Inoltre, nella stessa videata, troveremo i percorsi necessari per uplodare le immagini ( controllate bene che corrispondano ... in ogni caso potranno essere cambiate in seguito ).

Si ricorda che per le installazioni in locale, su sistema operativo windows, in impostazioni addizionali la cartella per l'upload delle immagini dovrà avere lo slash finale come da figura ( figura sotto ). Se si omettesse questa aggiunta si avranno problemi con il plug-in ibrowser per caricare le immagini. Tutto ciò non vale per le installazioni in remoto su sistema operativo linux.


ottava_schermata_500
Penultima videata di quest' installazione. In questa videata verremo informati delle tabelle che sono state aggiornate durante l'ultima fase d'installazione e che e' stato modificato il file md-config.php, file che contiene le informazioni del sito.
nona_schermata_500
 

La nostra installazione e' terminata. In questa videata ci possiamo dedicare a visitare i vari link proposti dallo Staff di MAXdev e alla lettura dei crediti. 
A questo punto dovrete solo cliccare il link " Vai al tuo sito MAXdev 1.0821 " per entrare vittoriosi nel vostro portale basato su MAXdev.
Ricordate di cancellare immediatamente il file install.php che troverete nella root e la cartella /install per evitare che qualche malintenzionato possa ripetere il processo d'installazione nel tentativo di accalappiarsi qualche vostro dato
 
ultima_schermata_500
Se qualcosa non vi e' chiaro potete usufruire del forum, dopo aver letto attentamente il regolamento che potete
consultare cliccando qui - regolamento forum -



Installazione in remoto
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Parleremo ora di come configurare un comune software FTP ( prenderemo in esame aceftp freeware ),  di come trasportare via FTP i file necessari, e di come applicare i permessi CHMOD ( vedi Permessi ( Chmod ) )
 
Consigliamo vivamente di scegliere un piano hosting basato su sistema operativo Linux perche permette la modifica ai CHMOD
 
La prima cosa da fare, nel caso non possedessimo gia un software adatto a tale compito, sarebbe quella di scaricare un software ftp. In questo tutorial useremo Aceftp versione freeware. Ci sono in rete altri programmi simili, come simile risulterà il modo di usarlo.
Per scaricare aceftp collegarsi al sito ufficiale della visicommedia cliccando qui
Dopo aver scaricato il software procederemo ad installarlo come un comune programma. Al termine dell' installazione non ci resta che avviarlo.
 
Ecco come si presenterà 
 
  • Fig 1
 
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Da come si può facilmente intuire dall'immagine (Fig 1) un programma ftp permette di trapassare i file da una cartella locale ad una remota e viceversa con estrema semplicità. Subito sopra i pannelli ( file locali e file remoti ) troveremo due pulsanti, con i relativi link, che ci permetteranno di scegliere la cartella da cui attingere e in cui posizionare i file che ci interessano. Una volta scelti i file da trapassare basta semplicemente copiarli da una parte all'altra ed il gioco e' fatto.
 
Per accedere in remoto, il programma ftp, necessita di conoscere i dati d'accesso del nostro spazio internet. Quando acquistiamo uno spazio internet riceviamo una serie di informazioni che ci permettono di usufruire dei vari servizi. Tra queste informazioni troveremo l'indirizzo ftp e i relativi nome utente e password.
 
Il piu delle volte l'indirizzo ftp e' identico all' indirizzo web differenziandosi solo nella sostituzione dell [www] con [ftp] esempio ftp.tuosito.it.
 
Non ci resta che configurare il nostro programma in modo da indicargli la strada da seguire per collegarsi al nostro server. Cliccando su File  e poi su Connect apparirà una schermata in cui sarà possibile connettersi ad una precedente configurazione oppure, cliccando su New site profile, di configurare una nuova connessione.
Dopo aver cliccato su New site profile apparirà una schermata in cui dover inserire, finalmente, i dati di connessione Ftp per il nostro spazio web.
 
  • Fig 2
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Abbiamo creato la nostra connessione FTP. Per prima cosa dobbiamo connettere il nostro programma FTP allo spazio web. Clicchiamo su File e poi su Connect. Apparirà una schermata in cui troveremo un icona con a fianco il nome del sito che precedentemente avevamo scelto. Clicchiamoci per connetterci ad esso. Dopo la connessione non ci resta che traslocare i file contenuti nella cartella decompressa di MAXdev in remoto evidenziando tutti i file e spostando i file da sinistra verso destra ( oppure copiando ed incollando ).
 
Si consiglia di copiare i file di MAXdev direttamente nella root evitando le sottocartelle
 
Quando il processo di "trapasso" e' terminato dovremo attribbuire i giusti permessi CHMOD indispensabili per il funzionamento di MAXdev. La lista dei permessi la troverete cliccando qui
 
Per applicare i permessi CHMOD su file o cartelle in remoto bisogna fare click destro sul file oppure sulla cartella e dal pannello strumenti scegliere Properties. Apparirà un pannello, come quello mostrato nell' immagine in basso, in cui sarà possibbile attribbuire il valore numerico corrispondente al permesso oppure agire direttamente sui permessi spuntando quello corrispondente.
 
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Abbiamo creato questo tutorial prendendo in esame Aceftp in versione freeware. Questo tutorial e' adattabile anche ad altri software ftp perche il modo di configurazione e l'aspetto grafico e' praticamente simile.
 
Non ci resta che installare MAXdev collegandoci al nostro sito e avviando la procedura d'installazione aggiungendo /install.php all' indirizzo web del sito ( es. http://www.tuosito.it/install.php ) .... 
 
Per la procedura d'installazione potete consulatare la guida all' installazione cliccando qui
 
 
 
 



Permessi (Chmod)
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Permessi CHMOD

chmod (da change mode, cambia modalità) è un comando dei sistemi operativi Unix e Unix-like, e più in generale dei sistemi POSIX, che modifica i permessi di file e directory.

chmod è anche il nome di una chiamata di sistema, definita dallo standard POSIX, che modifica i permessi di un file o directory. Di fatto il comando chmod opera invocando l'omonima chiamata di sistema.

Esempi di modalità

  • 755 - imposta lettura, scrittura ed esecuzione per il proprietario, e lettura ed esecuzione per gruppo ed altri (comune per le directory e per i file eseguibili);
  • 700 - imposta lettura, scrittura ed esecuzione per il proprietario, nessun permesso per il gruppo e per gli altri (comune per le directory private);
  • 600 - imposta lettura e scrittura per il proprietario, e nessun permesso per il gruppo e per gli altri (comune per file di dati personali);
  • 640 - imposta lettura e scrittura per il proprietario, solo lettura per il gruppo e nessun permesso per gli altri (comune per file di dati da condividere); (wikipedia)

Questa e' la lista dei permessi CHMOD da attribbuire a file e cartelle per far funzionare MAXdev nel modo migliore

  • chmod 666 tutti i file che sono nella directory /config
  • chmod 777 il file /config/Autorender.cfg.
  • chmod 777 la directory /config e la directory /cache con tutte le sottodirectory.
  • chmod 777 la directory /upload con tutte le sottodirectory.
  • chmod 777 la directory /images/avatar/personal.

I permessi CHMOD possono essere modificati solo se si e' in possesso di un piano hosting supportato da sistema operativo Linux. Lo Staff consiglia vivamente di installare i propri prodotti su server Linux

Nei comuni programmi ftp i permessi CHMOD si possono applicare cliccando tasto destro sul file e cliccando sulle sue prorpietà

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