Logitech, perché il nuovo Adaptive Gaming Kit è un grande passo in avanti

Il nuovo Adaptive Gaming Kit di Logitech possiede 12 pulsanti e trigger che funzionano con l’Xbox Adaptive Controller di Microsoft. In questo modo, il gioco diventa più accessibile per le persone disabili. I pulsanti si possono collegare alle prese da 3,5 mm del controller adattivo, mentre i trigger tramite USB. Entrambi possono essere mappati su diverse funzioni del controller per giocare su Xbox o PC.

L’Xbox Adaptive Controller è supportato input di terze parti fin dal lancio, ma il bundle di Logitech è un modo molto più conveniente per far divertire grazie alla vasta gamma di accessori. In precedenza, i singoli pulsanti potevano costare quasi 50 euro ciascuno se venivano acquistati direttamente da Microsoft. Il kit di Logitech, invece, include tre pulsanti piccoli e tre grandi, quattro pulsanti touch leggeri e due controlli trigger variabili. Prezzo? Solo 99,99 euro.

Insieme a pulsanti e trigger, il kit include anche due tappetini da gioco (uno rigido e uno pieghevole), che si possono utilizzare per disporre i pulsanti in un layout adatto all’utente utilizzando le fascette in velcro incluse. Ci sono anche adesivi in ​​modo da poter etichettare ogni accessorio con il pulsante del controller a cui è mappato.

L’Adaptive Gaming Kit è stato sviluppato in collaborazione con numerosi gruppi di accessibilità, tra cui l’AbleGamers Charity, l’Abilities Research Center del Mount Sinai e il SpecialEffect.

Come detto sopra, Logitech sta vendendo il kit in bundle a 99,99 euro. Purtroppo, non sembra esserci alcun modo per acquistare questi pulsanti e trigger separatamente. Quindi, sarà necessario possedere anche l’Xbox Adaptive Controller, che ha lo stesso prezzo, per collegarli.

Il quantum computing come servizio offerto da Amazon

Google e IBM possono anche essere in lotta per la supremazia quantistica, ma Amazon attualmente potrebbe essere il terzo incomodo dopo l’annuncio e il lancio in anteprima di Amazon Braket, tentativo di trasformare il campo nascente dell’informatica quantistica in un servizio a cui si può accedere tramite Internet. In pratica, Amazon Braket è un servizio AWS completamente gestito, con sicurezza e crittografia integrate a ogni livello.

Per ora sarà una cosa limitata, in cui “tu” significherà clienti aziendali di Amazon e dove “servizio” indicherà la capacità di sperimentare eseguendo simulazioni su un set di computer quantistici esistenti dai partner D-Wave, IonQ e Rigetti.

Amazon ha così commentato: “Questo nuovo servizio è progettato per far fare esperienza pratica all’utente con i qubit ed i circuiti quantistici. Potrà costruire e testare i suoi circuiti in un ambiente simulato e poi eseguirli su un vero computer quantistico”.

L’azienda afferma anche che sta creando il “AWS Center for Quantum Computing”, un laboratorio fisico vicino al California Institute of Technology, dove sarà possibile ricercare computer quantistici propri – e più utilizzi per gli stessi. Il direttore del calcolo quantistico dell’azienda ha confermato che Amazon sta attualmente lavorando su un particolare tipo di hardware quantistico.

Teoricamente, i computer quantistici potrebbero effettuare calcoli molto più veloci dei supercomputer tradizionali grazie ai loro bit, i quali possono esistere in più stati quantistici invece di essere semplicemente accesi (1) o spenti (0). Una cosa del genere è stato recentemente raggiunta da Google con il suo computer quantistico “Sicomoro” a 54 qubit. La società afferma che la macchina ha effettuato con successo un calcolo che richiederebbe al super computer più potente del mondo circa 10.000 anni.

Naturalmente i computer quantistici, oltre ad essere rari, sono estremamente costosi. Microsoft e Amazon stanno tentando di trasformarli in una risorsa condivisa, gestita e potenzialmente scalabile, con quest’ultima impegnata a farlo con la sua preziosa piattaforma di cloud computing AWS.

Grazie agli AMP, le app Gmail supportano ora contenuti dinamici

Google ha aggiornato le sue applicazioni Gmail su iOS e Android con supporto per AMP, consentendo agli utenti di interagire con le email compatibili come se fossero pagine Web dinamiche senza la necessità di aprire un browser esterno. L’implementazione mobile della funzione è iniziata due giorni fa e segue la sua introduzione sul Web avvenuta nel mese di luglio.

Google fornisce diversi esempi su come può essere utilizzata la nuova funzione. Un utente potrebbe RSVP (si prega di rispondere) agli eventi, gestire le preferenze di abbonamento o eventualmente rispondere ai commenti su un documento Google, il tutto senza dover lasciare una singola email o l’applicazione Gmail. Inoltre, la funzione consente di aggiornare dinamicamente le email, il che significa che è meno probabile che si troverà di fronte a informazioni obsolete solo perché sono contenute in una vecchia email.

Sebbene Google stia guidando l’utilizzo di AMP, anche altri provider di posta elettronica lo supportano. Microsoft, ad esempio, ha recentemente rilasciato il supporto AMP per la posta elettronica su Outlook.com nell’anteprima dello sviluppatore. La funzionalità AMP di Outlook.com è disattivata per impostazione predefinita, a differenza di Gmail, dove invece è attiva come impostazione predefinita.

Per visualizzare le nuove email dinamiche, dovranno essere supportate dall’organizzazione che le invia. All’inizio di quest’anno Google ha dichiarato di collaborare con numerosi partner per offrire supporto, tra cui Booking.com, Despegar, Doodle, Ecwid, Freshworks, Nexxt, OYO Rooms, Pinterest e redBus, mentre prodotti di posta elettronica di terze parti, tra cui SparkPost, Litmus, Twilio Sendgrid e Amazon SES e Pinpoint, hanno anche firmato per offrire supporto.

Sony: con le nuove API, il cane robot Aibo diverrà l’assistente perfetto!

Sony ha affermato che chi possiede il cane robot Aibo potrà utilizzare un’API basata sul web per programmarlo a fare nuovi trucchi e persino renderlo il migliore amico in una casa intelligente.

Con il suo nuovo programma per sviluppatori Aibo, Sony li sta invitando a realizzare “servizi e applicazioni” che possano funzionare con il cane robot. Osservando l’incredibile concept video rilasciato dalla società, si vede Aibo aiutare a monitorare un forno a microonde, accendere un robot aspirapolvere, ricordare a una bambina che aveva lasciato il frigo aperto e agire come telecamera di sorveglianza per la mamma della stessa.

Per creare attività più semplici, esiste la “Programmazione visiva di Aibo”, la quale consente di utilizzare la codifica a blocchi con trascinamento della selezione di Scratch per insegnare ad Aibo cosa fare.

Sony ha puntualizzato che l’utente non sarà comunque in grado di cambiare “emozione, carattere o umore” ad Aibo attraverso l’API: tutto ciò che può fare è insegnargli nuovi trucchi. Siccome Aibo sembra sempre abbastanza felice, che senso avrebbe cambiargli l’umore?

Se la prima cosa venuta in mente a qualcuno prima di insegnare nuovi trucchi ad Aibo è stata “Mi sento male al solo pensiero”, Sony ha affrontato ciò in una FAQ:

Q: “Mi sento male a programmare Aibo”.

A: “Quando esegui il programma, Aibo ha la libertà di decidere quale comportamento specifico eseguire a seconda del suo stato psicologico. L’API rispetta la sensazione di aibo in modo che tu possa goderti la programmazione mentre il cane robot rimane fedele a se stesso”.

Gli strumenti di sviluppo fanno parte del nuovo aggiornamento software Versione 2.50 di Aibo, che consente anche di alimentare il cane robot attraverso l’applicazione “My Aibo”, di addestrarlo a “stare tranquillo” o per altro.

Nel 2020 Nokia lancerà uno smartphone 5G economico negli Emirati Arabi

Per espandere la sua presenza negli Emirati Arabi Uniti Nokia, storica casa di produzione di telefoni cellulari, prevede di lanciare dispositivi 5G economici entro l’inizio del prossimo anno

Nonostante la forte concorrenza Sanmeet Singh Kochhar, CEO di Nokia, ha dichiarato: “La risposta positiva al nostro marchio è veramente buona. In passato la nostra azienda aveva un certo peso sul mercato. Purtroppo, alcuni ritardi ci hanno precluso molte cose. Ma ora, con i nostri nuovi dispositivi, la risposta è stata davvero eccezionale. Modelli come il Nokia 7.2, 800 Tough, 2720 Flip e 110 sono sicuri e durevoli nel tempo, riuscendo a soddisfare pienamente il segmento economico”.

Per ora, Kochhar non ha fornito dettagli su prezzi e date esatte del lancio. “La nostra visione è di un 5G accessibile a tutti”, ha affermato. “Le tempistiche sono quelle giuste. L’unico problema attuale è quello di fornire prezzi e disponibilità esatta nel 2020. I fattori in questo ambito sono diversi e vanno prima attentamente considerati. Attualmente, stiamo lavorando con Qualcomm per i chipset, con Google, con gli ingegneri della nostra azienda. Insomma, stiamo piano componendo il puzzle. Ma una cosa è certa: abbasseremo il prezzo attuale e renderemo i dispositivi 5G più convenienti”.

Per quanto riguarda il prossimo futuro, Kochhar ha una visione specifica: “Il software svolgerà un ruolo chiave nel mercato. In questo momento, sono presenti tanti modelli e tantissimi clienti potenziali. L’hardware sta diventando mercificato e obsoleto troppo rapidamente. Quindi è difficile diversificare in questo ambito. Invece, a differenziarsi sarà proprio il software, con l’intelligenza artificiale e l’apprendimento automatico fondamentali nel modo in cui utilizziamo i nostri dispositivi”.

Torna Motorola Razr, diventato uno smartphone con schermo pieghevole

Torna sul mercato il Motorola Razr, mitico telefono a conchiglia di metà 2000. Il nuovo dispositivo è dotato di un display in plastica pieghevole, in modo molto simile a quello originale. L’unica differenza è il display OLED ad alta risoluzione, che occupano completamente lo spazio che fu della tastiera. E’ presente anche una fotocamera selfie.

Rispetto al vecchio Razr, questo nuovo modello è più largo, con dimensioni uguali agli attuali smartphone diffusci sul mercato. Quando si chiude, allo stesso design sottile del suo originale.

Il nuovo Razr è atteso da una dura battaglia sul mercato degli smartphone: dovrà affrontare marchi famosi, come gli iPhone di Apple e i Galaxy di Samsung. Inoltre, negli Stati Uniti l’acquisto sarà possibile soltanto sulla piattaforma Verizon, un grosso ostacolo per gli aspiranti acquirenti fedeli da altri siti e-commerce. In più, il dispositivo dovrà confrontarsi con altri telefoni pieghevoli. Il vantaggio è che alcuni hanno avuto problemi, come il Galaxy Fold, ritirato dal mercato prima ancora che arrivasse nelle mani dei clienti. Stesso discorso per il Mate X di Huawei, il cui lancio è stato posticipato per la fine dell’anno.

Bisognerà, però, testare effettivamente se il Razr dovrà poi affrontare sfide simile. Quando il telefono viene chiuso, il display pieghevole si spinge verso l’esterno prima di ritrarsi verso l’interno, ed è possibile estrarre facilmente il display dal dispositivo con un dito.

Naturalmente, Motorola non è voluta entrare nei dettagli sulle modalità dei test sul telefono, cercando di evitare un’affermazione simile a quella di Samsung, secondo cui ogni telefono Fold potrebbe essere ripiegato in sicurezza 200.000 volte. Inoltre, Motorola non metterà alcun avvertimento nella confezione del dispositivo per avvertire le persone di stare attenti a come gestiscono il dispositivo, così come ha fatto Samsung quando ha rivisto il Fold.

Robusto o meno, questo dispositivo non è per nulla economico: il prezzo è di 1.500 dollari, circa 500 in meno rispetto ai telefoni pieghevoli Huawei e Samsung, ma 500 in più rispetto ai nuovi iPhone 11 Pro o Galaxy S10.

Acer mette in vendita il suo Predator Triton 700 a 999,99 euro

Per l’imminente Black Friday, Acer propone un’irrinunciabile offerta per uno dei sui laptop gaming: Predator Triton 700, datato 2017, scontato di ben 2.000 euro e dal prezzo finale di 999,99 euro. Sicuramente non è uno dei laptop più recenti, quindi l’utente interessato troverà all’interno un chip grafico Nvidia RTX o un processore Intel di nona generazione; comunque, l’enorme potenza è assicurata.

Il PC ha un display 1080p da 15,6 pollici, con un frequenza di aggiornamento di 120Hz e supporto G-Sync. La frequenza di aggiornamento più alta serve al giocatore per vedere il gioco in esecuzione fino a 120 frame al secondo, invece dei soliti 60 fps normalmente visti nei display della maggior parte dei laptop da gioco. Inoltre, grazie al supporto G-Sync viene eliminato lo screen tearing, cosa molto comune osservare ad alti frame con il V-Sync disattivato.

La potenza del laptop potrebbe effettivamente guidare alcuni giochi a 120Hz grazie alla presenza del chip grafico Nvidia GTX 1080 Max-Q e al processore quad-core Intel Core i7-7700HQ di settima generazione con una velocità di clock di base di 2,8 GHz e ben 32 GB di RAM. Anche se la GPU è antecedente all’ultima generazione di Nvidia, riesce ancora oggi a battersi degnamente con la più recente RTX 2060, funzionando addirittura meglio con alcuni giochi.

Al prezzo di 999,99 si va ad acquistare una macchina ottima. Naturalmente, gli aspetti negativi non mancano: le cornici del Predator Triton 700 che circondano il display sono spesse e la tastiera si trova nella parte anteriore dello chassis, lasciando il trackpad in vetro vicino alla cerniera dello schermo. Insomma, la sistemazione non è quella ideale.  Nonostante ciò, le prestazioni generali del laptop sono veramente elevate, e vanno oltre l’utilizzo per giocare.

Le offerte di TIM, Vodafone, Wind e Tre per il Black Friday

Il Black Friday è ormai alle porte e TIM, Vodafone, Wind e Tre propongono delle offerte esclusive che riguardano tariffe, smartphone a rate e promozioni per navigare in internet.

TIM offre l’acquisto di un Samsung Galaxy s10 con rate da 10 euro al mese per trenta mesi e senza anticipo. L’offerta è valida fino all’8 dicembre. Per quanto riguarda tariffe e altre promozioni, per adesso nessuna novità.

Vodafone, invece, ha messo sul piatto una interessante promozione: RED Friday, valida fino al 2 dicembre e che comprende diverse offerte e promozioni, compatibili con i piani Infinito, Infinito Gold Edition, Infinito Black Edition, RED Smart, RED Ultra, Shake It Easy, One Pro, Vodafone Facile, Vodafone Special. Inoltre, si potranno acquistare smartphone a prezzi convenienti, che verranno abbassati in base alla promozione scelta.

Wind, l’operatore arancione, propone piani tariffari limitati: Wind Black Pack, attivabile fino al 1° dicembre e che costa 11,99 euro al mese, a cui vanno aggiunti i 10 euro di attivazione e 10 euro per l’acquisto della SIM. Sono inclusi nell’offerta 50 GB di traffico dati e uno smartphone a scelta.

Infine, Tre modifica l’offerta ALL-IN Power: 11,99 euro al mese, minuti illimitati verso mobili e fissi nazionali, SMS illimitati e 100 GB di traffico dati. La promozione è attivabile soltanto se abbinata ad uno smartphone, da scegliere tra un Huawei P Smart 2019, un Huawei P30 Lite, un Huawei YG Smart 2019, un Huawei P Smart Z, un Motorola G8 Plus, un Oppo A9 2020, LG K50s, un TLC Plex.

Apple ha presentato il nuovo MacBook Pro da 16 pollici

Dopo le voci circolate nell’ultimo anno, due giorni fa Apple ha presentato l’attesissimo MacBook Pro da 16 pollici. Il nuovo notebook, il cui prezzo è di 2.399 dollari, diventerà il laptop professionale dell’azienda e andrà a sostituire la versione da 15,4 pollici.

Molto probabilmente, il cambiamento più importante nel nuovo modello riguarda le tastiere a farfalla, finalmente abbandonate dopo anni in cui gli utenti hanno dovuto affrontare problemi di affidabilità. Siccome questa tipologia di tastiere era stata creata per rendere i dispositivi più leggeri, sicuramente il nuovo MacBook sarà più spesso e pesante del suo predecessore. Il laptop utilizza un meccanismo a forbice tradizionale, simile alla tastiera wireless autonoma per desktop tipica dell’azienda.

Alla tastiera è stato incluso un tasto “escape” fisico, che va a sostituire quello virtuale sulla Touch Bar, cosa poco amata dagli utenti professionali.

Per quanto riguarda altre specifiche, il display più grande non si nota molto, con Apple che ha incluso delle cornici più sottili. Inoltre, è stato anche ridisegnato il sistema termico con lo scopo di ridurre la limitazione termica a cui si imbatteva il precedente modello. E’ presente un sistema audio a sei altoparlanti ad alta fedeltà insieme a microfoni dalle elevate prestazioni.

Il nuovo MacBook Pro è alimentato da un chip Intel di nona generazione e una scheda grafica AMD Radeon Pro. Gli utenti più esperti possono configurare fino a 8 TB di spazio di archiviazione, con il prezzo che andrà inevitabilmente a lievitare.

Nell’ultimo anno, Apple ha rimarcato prestazioni migliori e prezzi più elevati sui suoi Mac. Lo scorso anno, l’azienda ha aggiornato il Mac Mini, includendo specifiche molto più robuste e aumentando anche il prezzo per il desktop Mac. Apple ha confermato che il nuovo MacBook Pro verrà spedito a partire da dicembre.

Samsung, nuovi laptop: ecco Galaxy Book Flex e Galaxy Book Ion

Samsung presenta due nuovi laptop, Galaxy Book Flex e Galaxy Book Ion, che andranno a sostituire i modelli Notebook 9 Pen e Notebook 9. I miglioramenti maggiori riguardano le specifiche, oltre al cambio di design, che si avvicina a quello moderno visto con il Notebook 9 Pro.

Questi due nuovi modelli sono i primi di Samsung ad utilizzare i display QLED, la stessa tecnologia utilizzata dall’azienda nei propri televisori a schermo piatto. Rispetto ai modelli precedenti, il Book Flex e il Book Ion avranno display più luminosi, con una massimo di 600 nit utilizzando la “Modalità esterna”, e una precisione del colore più elevata.

A livello hardware, entrambi i dispositivi posseggono il chip Intel di decima generazione: il Lake da 10 nm per il Book Flex e i chipset Comet Lake da 14 nm per il Book Ion. Inoltre, la batteria in dotazione può arrivare fino a 9 ore di autonomia.

Un importante cambiamento riguarda l’introduzione di un nuovo touchpad Wireless PowerShare, il quale funge anche da carica-batterie wireless Qi. Prima, però, va abilitata la modalità di ricarica wireless attraverso una combinazione di tasti. Inoltre, non sarà possibile utilizzare il touchpad quando si sta ricaricando un dispositivo, il che limita la funzionalità del laptop. Naturalmente, con un mouse esterno tutto si risolverebbe.

Sono state apportate alcune modifiche alla S Pen nel modello Book Flex, come l’introduzione dell’Air Action Gesture simile a quella del Galaxy Note 10, la quale consente di controllare il laptop con alcuni gesti fatti utilizzando la S Pen.

Per quanto riguarda la data di uscita, Samsung non ha ancora ufficializzato nulla, ma ha parlato di una finestra all’inizio del 2020. Il prezzo di entrambi i modelli? Per adesso è sconosciuto.